In Rilievo
logobancobpm640x342.png

21.12.2021

CONVENZIONE BPM PER ANTICIPO TRATTAMENTO FINE SERVIZIO

FASSID ha firmato il 1° dicembre la convenzione con Banco BPM per l'anticipo del trattamento di fine servizio ai dirigenti pubblici iscritti al FASSID Area SIMET. Grazie alla Convenzione  i nostri iscritti potranno ottenere l'anticipazione immediata in unica soluzione del TFS a cui hanno diritto, senza aspettare i termini di tempo oggi previsti dall'INPS nella Circolare n.12/2011 e nel rispetto delle disposizioni della Banca d'Italia sul "Credito ai consumatori". Sono state stipulate condizioni particolarmente vantaggiose per un prestito fiduciario, senza ipoteche e senza limiti di tempo.  Continua così la cooperazione di Banco BPM con le Istituzioni, come la Presidenza del Consiglio dei Ministri, la Corte dei Conti, il Consiglio di Stato, la Marina Militare, la Guardia di Finanza e oggi la FASSID, che offre un importante servizio ai propri iscritti in prossimità del loro congedo dalla professione, venendo incontro a molti Colleghi che ci segnalavano questa esigenza. Alla Convenzione possono aderire anche quanti siano già andati in pensione ed abbiano ricevuto solo la prima tranche, purché iscritti al nostro Sindacato. Un impegno che avevamo assunto e che abbiamo mantenuto. Per ricevere la certificazione utile alla richiesta di adesione è necessario compilare il modello “Scheda raccolta dati per la richiesta di adesione alla Convenzione S.I.ME.T_F.A.S.S.I.D. Area S.I.ME.T./BPM per anticipo Trattamento Fine Servizio” inviandolo all’indirizzo email: convenzioni@simetsind.it allegando obbligatoriamente  le ultime due attestazioni di pagamento della trattenuta sindacale (busta paga, copia bonifico versamento volontario pensionati, certificato o dichiarazione azienda).  Tutte le spiegazioni e le modalità per la richiesta sono presenti nella "LETTERA SIMET".
Si ricorda che la richiesta non costituisce nessun diritto ai servizi che sono soggetti alla valutazione e successiva autorizzazione da parte del Banco BPM S.p.A. – Sviluppo e Accordi Commerciali – Via San Gaudenzo, 19 – 28100 Novara (NO) e che sarà cura dell’interessato fornire tutta la documentazione necessaria richiesta dalla banca per l’avvio della pratica.

Convenzione BPM

Elenco Agenzie BPM

 

Consulenze

- Trattamento previdenziale (pensioni, TFR)
[info]

- Consulenza trattamento economico (buste paga)
[info]

Bacheca
Visita il sito della Fondazione ONAOSI   Visita il sito di Medici Senza Frontiere
Notizie

22.06.2022

Commissione Salute Conferenza Regioni sblocca il salario accessorio

Ansa - 22-06-2022 - 16:26 Sanità: Donini,da Regioni ok a norma su stipendio accessorio (ANSA) - BOLOGNA, 22 GIU - La Commissione salute della conferenza delle Regioni ha approvato la proposta di emendamento diretta a modificare la legge sui vincoli alle spese di personale delle aziende sanitarie contenuta nel decreto Calabria, che si riferisce, in particolare all'impossibilità di aumentare i fondi per lo stipendio accessorio. Lo ha annunciato l'assessore regionale alla Sanità, e coordinatore della commissione, Raffaele Donini, in una lettera indirizzata ai sindacati confederali dell'Emilia-Romagna. L'emendamento, spiega Donini ai sindacati, va incontro a una delle rivendicazioni sindacali dei lavoratori della sanità e prevede, in sostanza, che nella definizione della spesa necessaria, si possa derogare ai vincoli previsti, in modo che, a fronte di un aumento degli organici, la parte accessoria del salario non subisca contrazioni. "L'attuale disciplina - dice Donini - determina un vincolo rigido alle risorse, anche a fronte degli incrementi di organico determinati dall'emergenza pandemica". Le aziende si trovano, in pratica, ad avere gli stessi soldi per pagare più persone. "Garantirò la massima attenzione - conclude - ai passaggi successivi per favorire le condizioni affinché la proposta di emendamento possa tradursi in legge". (ANSA). NES 22-GIU-22 16:24 NNNN

22.06.2022

DM 71 pubblicato in Gazzetta

Va in vigore il 7 luglio

Da Sole 24 Ore Sanità

Pubblicato in Gazzetta Ufficiale il "Dm 71", cioè il "Regolamento recante la definizione di modelli e standard per lo sviluppo dell'assistenza territoriale nel Servizio sanitario nazionale" (decreto 23 maggio 2022, n. 77), che dà attuazione alla riorganizzazione delle cure fuori dall'ospedale prevista dal Piano nazionale di ripresa e resilienza. Il testo entra in vigore il 7 luglio.
All'articolo 1 dei quattro del decreto Salute-Mef, si ricorda che il monitoraggio semestrale degli standard è assicurato dal ministero della Salute per il tramite dell'Agenas e che l'Agenzia elaborerà una relazione, che invierà al ministero della Salute semestralmente, sullo stato di implementazione, in ogni singola regione e provincia autonoma di Trento e di Bolzano, degli standard qualitativi, strutturali, tecnologici e quantitativi delle strutture dedicate all'assistenza territoriale e al sistema di prevenzione in ambito sanitario, ambientale e climatico. La verifica di attuazione del Regolamento «costituisce adempimento ai fini dell'accesso al finanziamento integrativo del servizio sanitario nazionale» ed «è effettuata nell'ambito del Comitato permanente per la verifica dell'erogazione dei Lea».

davidepiredda1696x509.jpeg

14.06.2022

PRIMI IN SARDEGNA!

Nell'AOU di Sassari FASSID consolida il primato con 113 deleghe, ovvero il 33,5% della dirigenza sanitaria rappresentata. La crescita delle deleghe, pure al netto delle quiescenze per pensionamento, è stata del 14%, numeri davvero stupefacenti. Un’altra grande soddisfazione ci viene proprio dai pensionati, che sempre più numerosi ci rinnovano la fiducia, con l’iscrizione nella forma prevista per i medici in quiescenza, e sono parte integrante della nostra sigla. Ci seguono ANAAO con 90 deleghe (26,5%), CGIL FP con 38 deleghe (11%), CIMO FESMED ed AAROI con 32 deleghe per ciascuna sigla (9,5%) ed altre sigle sotto il 10%. Il ringraziamento più affettuoso e sincero non puó non andare a tutti i dirigenti che ci supportano, alcuni dalla prima ora, ed al grande gruppo direttivo che collabora con la Segreteria. Tutti da sempre impegnati per dare risposte CONCRETE ai problemi che oramai imperversano in tutte le articolazioni della sanità pubblica, minacciandone la sopravvivenza stessa. Mettendo da parte libri dei sogni e ragionamenti sui massimi sistemi, per dare gambe al progetto sindacale che tuteli al massimo i diritti dei sanitari della dirigenza,

02.05.2022

Pnrr/ Lorusso (Salute): riordino del territorio in anticipo sui tempi e per il personale 1,5 miliardi.

L'articolo de il Sole 24 Ore fa il punto

Stefano Lorusso, direttore generale Unità di Missione per l'attuazione del Pnrr del ministero della Salute,ha ricordato che «il Pnrr mette le risorse per gli investimenti, ma c'è un investimento del Piano che in deroga al dispositivo del Recovery ci permette di utilizzare circa 3 miliardi per il potenziamento dell'assistenza domiciliare; quanto invece al popolamento delle Case di comunità, delle Centrali operative territoriali e degli ospedali di comunità, già il Dl 34 del 2020 metteva in campo 480 milioni sugli infermieri di famiglia e di comunità e 265 milioni sull'assistenza domiciliare integrata. In più - ha aggiunto - la legge di Bilancio prevede un altro miliardo: in tutto parliamo di quasi un miliardo e mezzo per il personale, risorse importanti destinate all'assunzione di quasi 30mila unità in deroga ai tetti di spesa. Inoltre il Governo si è reso disponibile ad attivare un tavolo di monitoraggio per accompagnare il processo di implementazione della riforma, così eventualmente da intervenire e supportare le Regioni. Che stanno rispettando i tempi, su cui anzi siamo in anticipo: rispetto alla scadenza di giugno per il riordino della sanità territoriale, già a fine maggio ci aspettiamo di partire con tutti i contratti istituzionali di sviluppo firmati con le 21 Regioni». Leggi l'Articolo di Barbara Gobbi

28.05.2022

Accordo Collettivo medicina generale “La firma della convenzione non blocca il malessere della professione”

Il via libera delle Regioni all'ACN 2016-2018

Via libera dalla Conferenza Stato-Regioni agli accordi collettivi nazionali 2016-2018 dei medici di medicina generale e dei pediatri di libera scelta che erano stati sottoscritti dai sindacati e la Sisac lo scorso gennaio. Ricordiamo che Simet ha firmato insieme a SMI l'accordo con nota a verbale. ACN MMG

08.04.2022

Le Osservazioni SIMET al DM 71 inviate in Agenas

Integrazione tra medici in convenzione e medici territoriali nodo irrisolto

Dopo l'incontro del 5 Aprile avvenuto in presenza tra il Segretario Mazzoni e i Segretari delle altre componenti FASSID con il Presidente AGENAS, il Simet ha inviato in data odierna uno stringato documento con le osservazioni dei Medici del Territorio SIMET sul DM71.

02.03.2022

Un successo lo sciopero dei medici

MA DAL MINISTERO NESSUN IMPEGNO FORMALE

Mazzoni: confermiamo lo stato di agitazione

Tanti i medici stamani a Lungotevere Ripa, davanti al Ministero Salute. Tanti i medici sindacalizzati SIMET e SMI, ma anche tanti colleghi non iscritti, o iscritti altrove, che hanno aderito alla nostra protesta, venendo da tutta Italia. Delegazioni da Bergamo, dall'Emilia Romagna, ma anche colleghe e colleghi medici di famiglia esasperati, sopratutto dal sud. E' stato bello ritrovare l'orgoglio della professione e condividere le tante, troppe amarezze vissute da anni e culminate nel governo della pandemia, combattuta all'inizio a mani nude. Sono esasperati i medici di famiglia, quelli del 118, i medici dei servizi, le guardie mediche, i medici penitenziari.  300 in piazza, ma molti di più dei diecimila previsti i medici che ieri e oggi hanno incrociato le braccia, in uno sciopero contrastato da altre sigle e direzioni aziendali, ed incoraggiato dai pazienti assistiti, che intravedono un futuro buio per la sanità pubblica. E in piazza c'è spazio per tutti, per interventi appassionati come quello, molto applaudito, del nostro Segretario di Forlì Immordino

Alle 12 i Segretari Onotri e Mazzoni sono stati ricevuti al Ministero, ma per ora non c'è nessun impegno formale. All'incontro, ha confermato Mazzoni,  non c'era parte politica. Continueremo lo stato di agitazione per tutta la categoria medica e per difendere i diritti dei nostri cittadini. Sono già tre milioni gli italiani senza medico. Difendiamo i medici per garantire il servizio sanitario pubblico.

Leggi ANSA

ADN-KRONOS

TG5

Contatti | Mappa del Sito