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29.04.2009

Pacchetto Sicurezza

L'Intersindacale Dirigenza Medica preoccupata dopo l'Audizione alla Camera

I Medici restano delle spie

"Riteniamo inutile e dannoso il provvedimento di abrogazione del divieto di denuncia da parte del medico degli immigrati irregolari in occasioni di prestazioni sanitarie perché pensiamo alle ripercussioni sulla salute collettiva con il rischio di diffusione di eventuali focolai di malattie trasmissibili, a causa dei ritardi negli interventi e della probabile irreperibilità dei destinatari di interventi di prevenzione..." Così Alessandra Di Tullio, coordinatrice del F.A.S.S.I.D., alla conferenza stampa di  Roma contro l'approvazione dell'emendamento 39.306 già approvato dal Senato il 5 febbraio. ".....Pensiamo ancora al significativo aumento dei costi, in quanto comunque le prestazioni di pronto soccorso dovranno essere garantite e, in ragione dei mancati interventi precedenti di terapia e di profilassi, le condizioni di arrivo presso tali strutture saranno verosimilmente più gravi e necessiteranno di interventi più complessi e prolungati..." concluse la rappresentante F.A.S.S.I.D. Purtroppo, nonostante l'audizione alla Camera del 22 aprile, i rappresentanti  dell'Intersindacale medica continuano ad essere preoccupati, perché senza una definitiva cancellazione del decreto i medici restano delle spie.Comunicato stampa clandestini_29aprile09.pdf

Documento Intersindacale

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21.04.2009

Pronte le sanzioni con i conti sanitari in rosso

Rischiano Campania, Sicilia, Molise e Calabria

Dal Sole 24 Ore di oggi apprendiamo che per le Regioni con i conti in rosso il verdetto arriverà subito dopo le elezioni. Nel supplemento di esame concesso dal Governo infatti le Regioni in questione dovranno dimostrare di aver imboccato la strada del risanamento di ASL e ospedali. Se non ci riusciranno scatteranno sanzioni e commissariamento. Intanto il Ministro Sacconi rilancia con forza l'urgenza di raddrizzare la sanità del Sud e ribadisce la necessità di chiudere i piccoli ospedali a cominciare da quelli con meno di 20 posti letto: "....non sono solo un monumento allo spreco, sono pericolosi...". Così il Ministro,  che invoca un'alleanza con lo Stato da parte delle regioni virtuose come modello per tutti, puntando a costruire i costi standard dal confronto delle esperienze di lombardia, Veneto, Emilia Romagna, Toscana fin dal prossimo "Patto per la salute" (2010). "......Occorre incrementare l'attività territoriale - commenta il Segretario Mazzoni - dare più possibilità e risorse ai distretti, fare in modo che i cronici siano curati attraverso forme integrate domiciliari. Pensare agli acuti, organizzare meglio l'emergenza sanitaria...sono anni che lo diciamo..." conclude Mazzoni.  E a giugno suonerà il gong finale.


21.04.2009

Il Simet continua ad essere vicino alle popolazioni colpite dal sisma

Ora servono indumenti

L'Aquila, 30 aprile – Il Segretario provinciale SIMET dell’Aquila Fernando Garofalo ci conferma la perdurante situazione di grave disagio psicologico e anche materiale che stanno vivendo gli sfollati. I nostri stessi colleghi, precettati dalla Protezione Civile, svolgono il loro lavoro regolarmente, trovandosi però a fronteggiare la apparente situazione di normalità senza il minimo conforto. La sezione provinciale SIMET di Roma ha intanto provveduto a stanziare la somma necessaria per i primi invii di indumenti e generi di necessità. il Segretario  Mazzoni ha sollecitato i segretari regionali e provinciali di tutte le regioni a manifestare con sollecitudine la solidarietà verso i nostri colleghi dell'Abruzzo.“Oltre alla ovvia e piena solidarietà del nostro sindacato a tutta la popolazione coinvolta – afferma il Segretario Nazionale SIMET Mazzoni - abbiamo attivato attraverso il sistema territoriale dei distretti una rete capillare per intercettare ogni comunicazione di aiuto o necessità materiali che trasferiamo immediatamente agli organi competenti della Protezione civile".  Il SIMET ha anche aderito come intersindacale della dirigenza medica ad un’azione di raccolta fondi, devolvendo un contributo nazionale in favore della ricostruzione. Da più sezioni  e dai colleghi COAS e SPES stanno arrivando segnali concreti di solidarietà. Il SIMET continua ad essere vicino ai colleghi e a tutta la popolazione colpita, anche a riflettori spenti.

Per informazioni e modalità degli interventi di aiuto: info@simetsind.it

Leggi il comunicato intersindacale


19.04.2009

Dal Sole 24 Ore

Tre comparti per i contratti nel pubblico

Nel Sole 24 Ore del 18 aprile leggiamo un bel servizio di Gianni Trovati che evidenzia come la semplificazione dei modelli contrattuali riduca drasticamente il numero dei comparti. E' previsto infatti che essi siano sostanzialmente ridotti a 3, dai 12 attuali: PA centrale, Istruzione e Sanità, Regioni ed enti locali. Gli impatti più forti  della novità saranno riservati alle tante sigle autonome del pubblico impiego, perché nei "megacomparti" le soglie della rappresenttività necessarie per sedere ai tavoli imporranno a molti di unire le forze. Lo snellimento della foresta dei comparti nasce anche dall'esigenza di tagliare i tempi della contrattazione. Così si lasciano aperte tuttavia alcune questioni chiave da tempo in sospeso, che destano allarme sia presso i confederali che presso le sigle autonome sindacali. Leggi articolo


16.04.2009

Ultime sulla convenzione

Il testo ACN predisposto per la firma. Prossima riunione il 6 maggio

RESOCONTO SEDUTA 16 APRILE

Roma, giovedì 16 aprile - Nell'incontro di oggi pomeriggio è stato presentato dal presidente della SISAC ai sindacati firmatari dell’ ACN per la disciplina dei rapporti con i Medici di Medicina Generale, il testo dell’ ACN 2005 rielaborato con le integrazioni del contenuto della pre-intesa firmata dai sindacati e dalla SISAC il 22 dicembre 2008.Il testo con le modifiche apportate dopo l’ approfondimento odierno, sarà predisposto per la firma, che è prevista per il sei maggio 2009.  [ Leggi ]


27.03.2009

Via libera della Conferenza-Stato Regioni al PSN 2009

Prevista l'attivazione dei Presidi Ambulatoriali Distrettuali

Approvata dalla Conferenza Stato-Regioni il 25 marzo la proposta per la realizzazione degli obiettivi prioritari del Piano Sanitario Nazionale per l'anno 2009. L'accordo individua le linee guida per lo sviluppo di progetti regionali per la cui realizzazione è vincolata la somma di 1.410.070.000 con indicazione delle diverse priorità. Al fine di migliorare la rete assistenziale territoriale e ridurre gli accessi impropri nelle strutture di emergenza, è prevista l'attivazione di Presidi Ambulatoriali Distrettuali, gestiti dai medici di Continuità Assistenziale H24. Per questa priorità nel 2009 sono destinati 350 milioni di euro, come anticipa alla stampa il Sottosegretario Welfare Fazio,  sentito in audizione alla Commissione Sanità del Senato sul tema delle rete d'emergenza italiana: "L'obiettivo è decomprimere il lavoro dei pronto soccorso, creando percorsi alternativi e possibilmente disponibili 24 ore su 24".  E' bene ricordare però che, sulle proposte di legge in materia di Governo clinico, le Regioni hanno posto all'attenzione della XII Commissione della Camera dei deputati (Affari sociali) la necessità di audizione degli Assessori regionali alla Sanità, sollevando un' eccezione giuridica sul testo unico "Modifiche DDL 30 dicembre 1992, N. 502". Il testo infatti, secondo le Regioni, presenta caratteri di incostituzionalità, alla luce della riforma del Titolo V. Le disposizioni contenute minerebbero l'autonomia regionale sopratutto in materia di programmazione, organizzazione e gestione dei servizi. Leggi il documento. In pratica uno stop dalle Regioni per quello che riguarda la governance. Questa rivendicazione di autonomia delle regioni in materia di organizzazione territoriale, sarà bene tenerla presente, durante il tavolo di trattativa della convenzione che si sta riaprendo....


20.03.2009

Continuità assistenziale

La testimonianza del SIMET sull'Eco di Bergamo

Bergamo - "No alla centrale operativa gestita da medici o tecnici organizzata dalla ASL - dice il Segretario provinciale SIMET Giancarlo Testaquadra - piuttosto, come avevamo suggerito, un numero unico che smisti automaticamente le chiamate ai 26 medici aggiunti in organico" Leggi intervista



16.03.2009

Sabato 14 marzo a Roma

Stati Generali FASSID

Roma, 14 marzo 2009 – Si sono tenuti sabato a Roma, presso il Centro Congressi Cavour, gli Stati generali F.A.S.S.I. D., la neonata organizzazione sindacale della Dirigenza medica che unisce Patologi clinici, Radiologi, Medici del Territorio e Dirigenti Specialisti.
La F.A.S.S.I.D., composta da AIPac (Associazione Italiana Patologi Clinici), SNR (Sindacato Nazionale Area Radiologica), SIMeT (Sindacato Medici del Territorio) rappresenta una vera novità nel panorama sindacale dei medici, soprattutto per lo statuto che garantisce il ruolo autonomo delle sigle afferenti e la vera democrazia sindacale. All’Area SIMeT della F.A.S.S.I.D hanno aderito i colleghi del CO.A.S. Medici Dirigenti - S.P.E.S. – S.U.M.A.I. Settore Dipendenza, primo esempio di come si possa, mantenendo salva la propria identità, far convergere gli interessi nel bene comune.
Secondo il Segretario Nazionale SIMeT, dottor Mauro Mazzoni, la F.A.S.S.I.D. rappresenta, nel momento topico che il sindacato in generale e la dirigenza medica in particolare stanno vivendo, un modo per rispondere con criteri nuovi alle emergenze economiche e morali che si dovranno affrontare. Un modo di fare sindacato che consenta di superare gli angusti confini delle realtà territoriali e i particolarismi per diventare parte attiva di tutti i processi in evoluzione all’interno del sistema pubblico della Sanità, sempre più complesso. E, a quanto sembra dall'affluenza osservata e dall'entusiasmo con il quale i delegati hanno proseguito i lavori nel pomeriggio, Mazzoni pare aver ragione.


04.03.2009

Il 6 marzo a Vicenza workshop su contratto e tematiche previdenziali

Partecipa il Segretario Mazzoni

Nell'ambito del Congresso regionale del Veneto, si terrà a Vicenza il prossimo venerdì un workshop di approfondimento sul contratto e su tematiche previdenziali. Parteciperanno, insieme al Segretario Simet Mauro Mazzoni, Enrico Di Rosa, Paolo Quarto, Fernando Benedetti. Leggi il programma


27.02.2009

Si commette arbitrio nominando il direttore di distretto

La Corte dei Conti condanna il medico al risarcimento del danno alla ASL

Da Doctornews: Corte dei Conti - Calabria - Si commette Arbitrio nominando il direttore di distretto. L'ASL avrebbe dovuto applicare, per il conferimento dell'incarico di direttore di distretto, la procedura selettiva di cui all'art. 15 ter D.Lgs. 502/92, in cui la scelta del direttore generale costituisce solo l'ultima sequenza di una procedura complessa. La necessità di siffatta selezione assicura che la discrezionalità del direttore generale non sconfini in arbitrio. La Corte dei Conti accertava la sussistenza nel caso specifico di un atteggiamento di grave disinteresse del Direttore Generale nell'espletamento delle proprie funzioni, di negligenza massima, di deviazione dal modello di condotta connesso ai propri compiti, senza il rispetto delle comuni regole di comportamento e senza l'osservanza di un minimo grado di diligenza. Il Collegio, concordando con la parte attrice sul fatto che non poteva esservi dubbio che il comportamento del D.G. rivestisse i connotati della colpa grave, se non addirittura del dolo contrattuale, pronunciava sentenza di condanna al risarcimento del danno arrecato alla Azienda Sanitaria. (Avv. Ennio Grassini). Leggi sentenza  [ Leggi ]


25.02.2009

Forte soddisfazione del Simet per la conclusione della vicenda “rottamazione”.

VITTORIA!

Approvati dal Senato gli emendamenti senza ulteriori modifiche

Approvato stamani dal Senato il DDL 847-B con gli emendamenti che escludono i dirigenti del SSN dal taglio del 30% retribuzione fondamentale e scongiurano il pericolo rottamazione. Il SIMET esprime la propria fortissima soddisfazione per la felice conclusione di questa annosa e preoccupante vicenda. Le vittorie, come al solito, hanno tanti padri e siamo sicuri che la gara, tra le varie sigle sindacali della dirigenza medica, per la rivendicazione di questa gloriosa paternità ha già avuto inizio. Il SIMET non intende entrare in gara: ma con serena e sincera onestà sentiamo di poter reclamare la nostra parte di merito. “Gutta cavat lapidem, non vi, sed saepe cadendo”, in ogni occasione, a tutti i possibili livelli di interlocuzione, istituzionale e non, abbiamo portato avanti le nostre istanze e rappresentato le nostre ragioni che evidentemente in qualche misura siamo risusciti a far valere, come del resto l’approvazione dei due emendamenti dimostra. Indubbiamente questa volta ha giocato un ruolo decisivo la compattezza di tutto il fronte sindacale medico in opposizione ad provvedimenti sicuramente odiosi e apertamente ispirati da intenti punitivi, che ha contribuito in modo determinante al successo della pressante, ma comunque trasparente e corretta, azione di lobbing, trasversale ad entrambi gli schieramenti politici, che ha indotto la camera e successivamente il Senato ad approvare con maggioranze schiaccianti i due emendamenti, senza ulteriori modifiche.

leggi DoctorNews leggi Vitadidonna


12.02.2009

Gutta cavat lapidem, non vi, sed saepe cadendo

Il commento del S.I.Me.T. su gli emendamenti alla Brunetta

Approvati alla camera gli emendamenti che escludono i dirigenti del SSN dal taglio del 30% retribuzione fondamentale e scongiurano il pericolo rottamazione.  Il SIMET esprime la propria fortissima soddisfazione per la felice conclusione di questa annosa e preoccupante vicenda. Le vittorie, come al solito, hanno tanti padri e siamo sicuri che la gara, tra le varie sigle sindacali della dirigenza medica, per la rivendicazione di questa gloriosa paternità ha già avuto inizio. Il SIMET non intende entrare in gara: ma con serena e sincera onestà sentiamo di poter reclamare la nostra parte di merito. “Gutta cavat lapidem, non vi, sed saepe cadendo”, in ogni occasione, a tutti i possibili livelli di interlocuzione, istituzionale e non, abbiamo portato avanti le nostre istanze e rappresentato le nostre ragioni che evidentemente in qualche misura siamo risusciti a far valere, come del resto l’approvazione dei due emendamenti dimostra. Indubbiamente questa volta ha giocato un ruolo decisivo la compattezza di tutto il fronte sindacale medico in opposizione ad provvedimenti sicuramente odiosi e apertamente ispirati da intenti punitivi, che ha contribuito in modo determinante al successo della pressante, ma comunque trasparente e corretta, azione di lobbing, trasversale ad entrambi gli schieramenti politici, che ha indotto la camera ad approvare con maggioranze schiaccianti i due emendamenti.

I nuovi articoli approvati : articolo 5, Comma 2, lettera o; “prevedere che, senza nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica, la componente della retribuzione legata al risultato sia fissata, nel medio periodo, per i dirigenti in una misura non inferiore al 30% della retribuzione complessiva fatta eccezione per la dirigenza del Ssn” Al comma 11 dell'articolo 72 della legge 133/2008 sostituire le parole "dell'anzianità massima contributiva di 40 anni" con le seguenti "dell'anzianità massima di servizio effettivo di 40 anni".


11.02.2009

Soddisfatta l'intersindacale medica

LA CAMERA RISTABILISCE LE REGOLE CONTRATTUALI PER MEDICI E VETERINARI

 11 febbraio 2009 - L’intersindacale della dirigenza medica e veterinaria ha favorevolmente appreso la notizia dell’approvazione in Aula alla Camera dell’emendamento presentato dall’on. Miotto ed altri al disegno di legge delega Brunetta che ha escluso la dirigenza del Ssn dalla decisione unilaterale di dirottare il 30% della retribuzione al salario di risultato. Ciò avrebbe costituito l’annullamento di quanto pattuito negli ultimi tre Contratti di lavoro e lo stravolgimento delle stesse norme contrattuali oltre a causare un enorme danno previdenziale. Si tratta di un primo concreto successo delle iniziative dell’intersindacale medica a tutela della categoria e della buona funzionalità del Servizio sanitario nazionale. Auspichiamo che tale emendamento, dettato da logica e buon senso non subisca modifiche nella prossima lettura al Senato. Leggi resoconto Intersindacale Leggi AGI


11.02.2009

Un successo il primo "Barella Day"

La soddisfazione del S.i.Me.T. per la gestione della manifestazione

Roma, 11 febbraio 2009 - La spontaneità e la concretezza della manifestazione organizzata dai colleghi dello SPES hanno attirato su di noi l'attenzione di tutti i più importanti giornali e televisioni nazionali. Questo successo, così come  le innumerevoli testimonianze da tutta la rete,  ancora una volta indica come il S.I.Me.T. abbia da sempre la sensibilità di sottolineare i problemi che colpiscono direttamente i cittadini. Questa é la dimostrazione di come bisogna esercitare il diritto di protesta, laddove altre forme di sciopero ad interesse particolaristico non hanno seguito.
[vedi rassegna(scarica locandina)Leggi intervista su Repubblica.Leggi intervista su Messaggero. Leggi intervista su Libero. 

Purtroppo dobbiamo registrare che la situazione dei DEA del Lazio é ancora critica. Di seguito l'articolo di oggi su Repubblica che riporta l'ispezione dei NAS a sorpesa a Tor Vergata: 41 in barella al pronto soccorso. Leggi Repubblica  [ Leggi ]

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