Primo Piano
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16.01.2012

Il Simet, insieme a SNAMI, SMI, FP CGIL Medici, Cisl Medici e UIL FP Medici chiede incontro al Ministro Fornero per salvaguardare le pensioni ENPAM

Le organizzazioni sindacali dei medici di famiglia, della guardia medica, del 118, dei servizi e della specialistica Snami, Smi, Simet, FpCgil Medici, Cisl Medici, Uil Fpl Medici, hanno scritto oggi una lettera al Ministro del Lavoro Elsa Fornero con la richiesta di un urgente incontro al fine di salvaguardare le pensioni dell'Enpam messe in pericolo dalla cosiddetta Legge Salva Italia. I nuovi parametri di sostenibilità, fissati in 50 anni di equilibrio tra le entrate contributive e la spesa per le prestazioni pensionistiche, non tenendo conto della solidità patrimoniale dell'Istituto, rappresentano un pericolo per il futuro delle pensioni Enpam. Senza alcun confronto con i sindacati medici convenzionati maggiormente rappresentativi questo Governo ha sostanzialmente deciso che dal 1 luglio 2012 il calcolo delle pensioni passerà al contributivo pro-rata con un contributo di solidarietà dell'1% per il 2012 e il 2013 per chi è già in pensione. Certamente vi sono anche delle responsabilità dello stesso Enpam che da un lato ha tergiversato fin dal 2007, quando già si sarebbe dovuta considerare una proiezione sui 50 anni, e dall’altro ha bisogno di una urgente ristrutturazione in termini di gestione, democrazia e trasparenza. I sindacati vogliono però trovare con il Ministro Elsa Fornero le soluzioni più adeguate per garantire le pensioni Enpam ritenendo inaccettabile che a pagare le conseguenze di questa situazione siano decine di migliaia di medici, compresi i giovani e gli stessi pensionati.

Il comunicato unitario ha avuto riscontro con un articolo sul quotidiano Sole 24 Ore, note agenzie Ansa, AdnKronos, Dire, Agi, TMNews e Asca, Quotidiano Sanità, Sole24ore Sanità on line e Univadis, DoctorNews, Virgilio.it e Rassegna.it. Leggi il comunicato

Leggi la lettera al Ministro Fornero

In Rilievo
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02.01.2012

Coesione, rilancio e appartenenza alla professione

Le linee strategiche del XXII Congresso Simet

Coesione, rilancio e senso di appartenenza alla professione, meritocrazia ed esclusione della politica dalla sanità. Questo, in estrema sintesi, il fulcro del discorso del Segretario Mazzoni. Durante l’evento, a cui hanno preso parte importanti personalità del comparto sindacale nazionale ed universitario ma anche delle società scientifiche e degli operatori del territorio, è stato fatto un focus sulla nuova manovra economica, sui costi standard e sui piani di rientro. Leggi lo speciale di Panorama Sanità

A QUESTO LINK LE RELAZIONI DEL CONGRESSO  [ Leggi ]

Consulenze

- Trattamento previdenziale (pensioni, TFR)
Ogni primo e terzo lunedí del mese dalle 10.30 alle 12.30 presso la Sede Nazionale. [info]

- Consulenza trattamento economico (buste paga)
Ogni primo giovedí del mese dalle 17.00 alle 19.00 presso la Sede Nazionale. [info]

Bacheca
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20.01.2012

On line tutti i concorsi in Sanità

Importante ed utilissima iniziativa del Ministero della Salute : “Tutti i concorsi in sanità a portata di click,  on line www.trovalavoro.salute.gov.it con la quale si vuol  promuovere la massima conoscenza delle possibilità di lavoro offerte dalle Aziende Sanitarie e dalle altre Istituzioni del  Servizio Sanitario Nazionale per i professionisti e gli altri profili professionali del comparto e delle aree dirigenziali. Il portale, realizzato dalla Direzione Generale della Comunicazione e Relazioni Istituzionali del Ministero della Salute in collaborazione con l'Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato (IPZS), permette per la prima volta gratuitamente e liberamente la consultazione e la ricerca in tempo reale di concorsi ed esami in ambito sanitario e di tutte le informazioni correlate, come diari e graduatorie e contiene tutti i concorsi in ambito sanitario pubblicati nella Gazzetta Ufficiale 4a Serie Speciale Concorsi ( a partire dal 1° agosto 2011) avvisi e aggiornamenti. I concorsi riguardano più di 1080 enti e strutture del SSN (enti centrali, Asl, Aziende ospedaliere, Irccs, Izs, ospedali, etc) e tutti i profili professionali contemplati.

 


19.01.2012

Governo clinico: passa l'emendamento che diminuisce il potere dei Direttori Generali

L'emendamento all'art. 2 approvato ieri dalla commissione Affari Sociali della Camera a firma di Di Virgilio rende il Consiglio di direzione organo della Asl, di atto sminuendo il ruolo del Direttore Generale. Sono passati altri due emendamenti, a firma Palagiano-Mura, che includono la ricerca e la didattica tra le attività su cui il Collegio deve pianificare, tenendo conto anche di indicatori di risultato e di efficienza, dei requisiti di appropriatezza e di qualità delle prestazioni. Di seguito  il testo dell'articolo 2 con gli emendamenti approvati: Funzioni del Collegio di direzione 1. Le regioni prevedono l'istituzione, nelle aziende e negli enti del Servizio sanitario regionale, del Collegio di direzione quale organo dell’Azienda di cui all'articolo 17 del decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 502, individuandone la composizione in modo da garantire la partecipazione di tutte le figure professionali presenti nella azienda o nell'ente e disciplinandone le competenze e i criteri di funzionamento, nonché le relazioni con gli altri organi aziendali. 2. Il Collegio di direzione, in particolare, concorre al governo delle attività cliniche, partecipa alla pianificazione delle attività, incluse la ricerca e la didattica, e allo sviluppo organizzativo e gestionale delle aziende con particolare riferimento all’individuazione di indicatori di risultato e di efficienza, dei requisiti di appropriatezza e di qualità delle prestazioni, alla valutazione interna dei risultati conseguiti in relazione agli obiettivi prefissati, ed è consultato obbligatoriamente dal direttore generale su tutte le questioni attinenti al governo delle attività cliniche.


09.01.2012

Art. 24 legge su riforma sistema pensionistico

Cosa cambia nel sistema dopo la manovra Monti

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02.01.2012

La manovra Monti è legge

Le risorse vengono per l'85% dalle entrate, che ammontano a 26,6 miliardi nel 2012, mentre le minori spese consistono nel 15%, pari a 4,6 miliardi. Nel 2013 le entrate costituiranno il 79% delle risorse (26 mld) e le minori spese il 21% (6,8 mld), nel 2014 il 74% da entrate (25,8 mld) contro il 26% di riduzione delle spese (9 mld). Con l'approvazione della manovra, ha spiegato il premier, Mario Monti, intervenendo nell'aula del Senato, l'Italia potra' "affrontare la crisi a testa alta". Monti e' intervenuto per quasi venti minuti e ha ringraziato il Parlamento "per il lavoro approfondito" e i partiti della maggioranza che "hanno rinunciato alla popolarita', sobbarcandosi un onere nell'interesse del Paese". Il premier ha quindi promesso il "dialogo" con le parti sociali sulla riforma del mercato del lavoro. "Per superare la crisi - ha osservato Monti - e' essenziale la credibilita' del sistema Pese ed e' essenziale che la nostra economia torni a crescere". E per questo serve fiducia nel sistema: "E' essenziale che gli italiani sottoscrivano Bot e Btp, perche' dobbiamo avere fiducia in noi stessi". Archiviato il capitolo manovra il governo prepara la fase due che avra' il suo perno nella riforma del mercato del lavoro e degli ammortizzatori sociali e nelle liberalizzazioni. "La fase due era gia' contenuta nella fase uno e sara' sviluppata con grande celerita'", ha detto Monti. Queste le principali misure della manovra: - TORNA TASSA SU PRIMA CASA, DETRAZIONI FINO A 600 EURO Torna l'Ici-Imu sulla prima casa:0,4% con una detrazione sui primi 200 euro. 50 euro di sconto per ciascun figlio di eta' non superiore a 26 anni sino a 400 euro. Prevista la rivalutazione delle rendite catastali al 60%. - PENSIONI, SALE ETA' MINIMA E ANZIANITA'. Si passa al sistema contributivo pro-rata.Dal 2012 l'eta' minima per andare in pensione sara' di 66 anni per gli uomini e di 62 per le donne. Dal 2018 anche le donne usciranno dal lavoro da 66 anni. Le pensioni di anzianita' saranno possibili con 42 anni e 1 mese di contributi per gli uomini e 41 anni e 1 mese per le donne. Chi vorra' uscire prima dovra' pagare una penale. Abolita la finestra mobile e le quote di anzianita'. Incentivi per chi decidera' di lavorare fino a 70 anni. - STOP INDICIZZAZIONE, SALVI ASSEGNI FINO A 1.400 EURO Bloccata l'indicizzazione delle pensioni per i prossimi due anni. Salve le pensioni fino a tre volte il trattamento minimo Inps, circa 1.400 euro. - CLASSE 52, IN PENSIONE CON 64 ANNI E 35 CONTRIBUTI Ai lavoratori dipendenti del settore privato con un'anzianita' contributiva di almeno 35 anni entro il 31 dicembre 2012 e che avrebbero maturato i requisiti per la pensione entro il 31 dicembre 2012, sara' consentito "in via eccezionale" di andare in pensione anticipata con non meno di 64 anni. - ASSEGNI ROSA. Potranno andare in pensione a 64 anni le donne che al 31 dicembre 2012 abbiano un'anzianita' contributiva di almeno 20 anni e un'eta' anagrafica di almeno 60 anni. - SALVI LAVORATORI TERMINI IMERESE. Rientrano nella deroga alle nuove norme i lavoratori Fiat di Termini Imerese. - PENALIZZAZIONE 'ANTICIPATE'. Le pensioni d'anzianita' contributiva maturate prima del primo gennaio 2012 subiranno una riduzione dell'1% per ogni anno di anticipo rispetto all'eta' minima di 62 anni, del 2% per ogni anno di ulteriore anticipo rispetto a due anni. - CONTRIBUTO SOLIDARIETA' SU PENSIONI D'0RO. Passa dal 10 al 15% il contributo di solidarieta' sulle pensioni d'oro. Il prelievo e' fissato al 15% per la parte eccedente i 200.000 euro. - STOP EQUO INDENNIZZO PER CAUSE SERVIZIO. Abolito l'equo indennizzo e la pensione privilegiata in caso di infortuni su lavoro. Escluso il personale del comparto sicurezza, difesa, soccorso pubblico e dei vigili del fuoco. - AUMENTO IVA E ACCISE CARBURANTI. Dal 1 settembre 2012 ci sara' un aumento del 2% sull'aliquota ordinaria del 21% e su quella agevolata del 10%, a copertura della clausola da attuare solo nel caso in cui sia necessario. Dal 7 dicembre e' scattato l'aumento delle accise sui carburanti. - SALE L'ADDIZIONALE REGIONALE IRPEF. L'addizionale regionale Irpef minima salira' dallo 0,9% all'1,23%. L'aumento coprira' le spese sanitarie. - REVISIONE ISEE. Il numero dei componenti della famiglia e il loro stato patrimoniale peseranno di piu' nel calcolo dell'Isee per la concessione di agevolazioni fiscali e benefici assistenziali. Rafforzati anche i controlli sull'Isee. - TAGLI A ENTI LOCALI. Nuovi tagli ai comuni per 1,45 miliardi l'anno e alle province per 415 milioni. Le regioni a statuto speciale e le province autonome contribuiranno con 920 milioni di minori trasferimenti. - PROVINCE. Gli organi in carica delle province decadranno a scadenza naturale. Per le province che sarebbero dovute andare al voto il prossimo saranno saranno nominati commissari ad acta. - DISMISSIONI. Ridefinite le norme per la dismissione dei terreni agricoli di proprieta' dello Stato o di Enti territoriali. - BOLLO CONTI CORRENTI E CONTI TITOLI. Si estende ai conti titoli, alle polizze vita e ai fondi mobiliari. Esentati dall'imposta di bollo i conti correnti con una giacenza media annua non superiore a 5.000 euro. Sale a 100 euro il bollo per le societa'. I buoni fruttiferi postali saranno tassati dello 0,1% nel 2012 e dello 0,15% dal 2013. - TASSA ANONIMATO SU CAPITALI SCUDATI. I capitali scudati saranno soggetti a un'imposta di bollo speciale annuale del 4 per mille. Per il 2012 l'aliquota sara' del 10 per mille e per il 2013 del 13,5 per mille. - IMPOSTA BOLLO SU IMMOBILI ALL'ESTERO. Arriva inoltre l'imposta di bollo dello 0,76% sul valore degli immobili situati all'estero da persone fisiche residenti in Italia. Imposta dell'1 per mille annuo per il 2011 e il 2012 e dell'1,5 per mille dal 2013 sul valore delle attivita' finanziarie all'estero dei residenti in Italia. - ARRIVA L'ACE. Viene introdotto il meccanismo denominato Ace, aiuto alla crescita economica. - SGRAVI IRAP. Sara' completamente deducibile l'Irap ai fini Ires e Irpef. Aumentano agevolazioni Irap per lavoratrici e under-35. Le imprese potranno dedurre il 10% dell'Irap versata sugli interessi passivi e oneri assimilati. - RITORNA L'ICE. Ripristinato l'Istituto per il Commercio Estero. - FONDO PMI. Viene rifinanziato il fondo di garanzia per le piccole e medie imprese per 400 milioni l'anno. - BONUS RISTRUTTURAZIONI E ENERGIA. Possibile detrarre il 36% delle spese documentate fino a un massimo di 48.000 euro per immobile. Proroga degli incentivi per le ristrutturazioni e per il risparmio energetico: 55% sino a fine 2012, 36% dal 2013. - DEFISCALIZZAZIONE INFRASTRUTTURE. La defiscalizzazione per finanziare le nuove infrastrutture e' estesa al settore ferroviario e portuale. - TRACCIABILITA', A 1000 EURO SOGLIA CONTANTE. Scende a 1.000 euro la soglia massima per l'utilizzo del contante. Innalzato invece il imite da 500 a 1.000 euro per i pagamenti cash, comprese le pensioni, da parte della Pa. Previsti conti correnti o di pagamento a costo zero per le fasce socialmente svantaggiate. Tetto massimo dell'1,5% per le commissioni a carico dei commercianti sui pagamenti con carta di credito. - STRETTA SU MASSIMO SCOPERTO. Arriva un tetto massimo dello 0,5% sulla remunerazione che spetta a banche e intermediari in caso di conti in 'rosso. Le clausole che prevedono oneri diversi sono nulle. - GARANZIA STATO SU PASSIVITA' BANCHE. Il Tesoro puo' concedere la garanzia dello Stato sulle passivita' delle banche italiane con scadenza a tre mesi fino a cinque anni. - LIBERALIZZAZIONI. Scatteranno dal 2012. Per i negozi deregulation degli orari di apertura non piu' vincolati alle sole localita' turistiche o alle citta' d'arte. Piena applicazione per le edicole, mentre rimangono esclusi i taxi. Frenata per la liberalizzazione dei farmaci di fascia C: quelli per cui serve la ricetta potranno essere venduti solo nelle farmacie, cosi' come quelli del sistema endocrino e quelli iniettabili. - ORDINI PROFESSIONALI. Rallenta l'iter per l'eventuale abolizione degli Albi. - EQUITALIA. Si avra' tempo per pagare la rata inevasa al fisco sino alla scadenza della successiva. Possibilita' di dilazione nel pagamento, una sola volta, sino a 72 mesi e se peggiora la situazione del contribuente. I beni dei debitori del fisco pignorati o ipotecati non saranno piu' messi all'asta da Equitalia ma potranno essere venduti dai proprietari stessi. - NIENTE MANETTE PER ERRORI INVOLONTARI FISCO. Resta reato mentire al fisco, salvo se l'errore non e' intenzionale. - AUMENTO ACCISE SUI CARBURANTI. Dal 7 dicembre e' scattato l'aumento delle accise sui carburanti. - TASSA LUSSO PIU' LEGGERA, PIU' CARO TABACCO SFUSO. La tassa sulle auto di lusso e le imbarcazioni diventa piu' leggera e la copertura del mancato gettito sara' garantita da un aumento dell'accisa sul tabacco sfuso. - CANONE RAI. Obbligo per imprese e societa' di indicare nella dichiarazione dei redditi il numero di abbonamento speciale a radio o tv. - TAGLI STIPENDI PARLAMENTARI. Dietrofront sul decreto: saranno l'esecutivo e il Parlamento, ognuno per la sua competenza, ad assumere iniziative immediate per livellare gli stipendi dei parlamentari italiani a quelli europei. - SCURE SULLE AUTHORITY. Ridotti i componenti delle Autorita' amministrative indipendenti. - TETTO STIPENDI MANAGER P.A CON DEROGHE. Sara' usato come parametro massimo lo stipendio del primo presidente della Corte di Cassazione. Previste "deroghe motivate" per le posizioni apicali ma non per ministri e sottosegretari. Tetto massimo anche per i compensi dei manager delle societa' non quotate controllate dal Tesoro. - CNEL. Il numero dei componenti scende a 64. - DIVIETO CARICHE INCROCIATE BANCHE CONCORRENTI. Divieto di assumere analoghe cariche gestionali e di controllo in imprese concorrenti nel campo assicurativo e finanziario. - EDITORIA. Sistema di contribuzione diretta finisce con gestione del 2013: dalla fine del 2014 saranno operativi nuovi criteri per assegnare le risorse. La voce 'interventi di sostegno all'editoria e al pluralismo dell'informazione' e' stata inserita nell'elenco dei beneficiari del cosiddetto fondo Letta. - MISSIONI DI PACE. Proroga finanziamenti per tutto il 2012 con 700 mln di euro aggiuntivi. - RISORSE PER TPL. Rifinanziato il trasferimento alle regioni per il trasporto pubblico locale. - PROTEZIONE CIVILE. 57 milioni nel 2012. - FONDI PER ACCADEMIA LINCEI E CRUSCA. In arrivo fondi per 1,3 miliardi all'Accademia dei Lincei per il 2012 e 700 mila euro all'Accademia della Crusca. - SCUOLE, MESSA IN SICUREZZA. Il governo dovra' dare attuazione alle norme per l'adeguamento antisismico delle scuole. - AUTHORITY TRASPORTI. Attribuite a una delle Authority esistenti le funzioni per il settore. - PERMESSO DI SOGGIORNO. Consentita l'attivita' lavorativa per gli stranieri anche in attesa di rilascio o di rinnovo del permesso di soggiorno.   [ Leggi ]


01.12.2011

RETRIBUZIONE DI POSIZIONE MINIMA CONTRATTUALE UNIFICATA AL 31 DICEMBRE 2003

Considerazioni di Fernando Benedetti

Sulle varie richieste di verifica, attinenti le voci stipendiali attribuite sul cedolino stipendiale, si è rilevato che,  in svariati casi, al momento del riconoscimento formale di un incarico superiore (da incarico professionale a struttura semplice e da struttura semplice a struttura complessa), "l'Indennità di retribuzione di posizione minima unificata" non corrisponde agli importi stabiliti dalle tabelle contrattuali. In realtà la cifra relativa all'incarico di provenienza risulta modificata rispetto a quello che risultava il precedenza e la differenza spettante per raggiungere quanto dovuto per l'incarico superiore, viene retribuita tramite una voce stipendiale indicata come " Integrazione sui minimi " oppure con l'incremento di pari importo, sull'Indennità variabile aziendale. Si fa presente che mentre l'Indennità di retribuzione di posizione minima unificata concorre alla formazione della somma utile per determinare il T.F.S. (trattamento di fine servizio) fino a tutto il 31 dicembre 2010, al contrario le voci stipendiali "Integrazione sui minimi" e " indennità variabile aziendale" non sono prese in considerazione. Quanto evidenziato crea uno svantaggio economico, al momento della cessazione dal servizio, che può determinare alcune migliala di euro in meno sulla liquidazione spettante. La regolare sistemazione delle voci stipendiali suindicate ovvierebbe a tale incongruenza ed inoltre si potrebbe controllare se l'importo attribuito corrisponde a quanto spettante per l'incarico ricoperto. Ovviamente in caso di revoca dell'incarico attribuito, sarebbe sufficiente riportare l'indennità al nuovo importo spettante. Per poter effettuare la verifica, si fa presente che i vari reticoli retributivi, risultano all'art.42 del C.C.N.L.2002/2005 1° biennio economico, art. 5- 2° biennio economico e C.C.N.L 2006/2009 art. 20- 1° biennio economico e art. 5- 2° biennio economico. Per ogni ulteriore chiarimento in merito ed anche per quanto concerne le altre competenze stipendiali ii può contattare il S.I.M.E.T. tramite richiesta scritta allegando un cedolino stipendiale del 1996, due cedolini recenti e lo stato di servizio, la relativa risposta verrà inviata entro il mese successivo della richiesta.

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Notizie
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23.01.2012

Liberalizzazioni 2: i farmacisti in assemblea permanente

Comunicati stampa 20/01/2012 Liberalizzazioni: il comunicato dell'Assemblea delle farmacie

Le farmacie italiane, riunitesi a Roma in assemblea permanente, conosciuti i contenuti del decreto legge sulle liberalizzazioni varato oggi dal Consiglio dei Ministri e constatata la determinazione del Governo di distruggere la rete delle farmacie, dimostrando di non aver approfondito le conseguenze, respingono fermamente i contenuti del provvedimento che risultano contrari ad una riforma equilibrata, poiché eccessive aperture destabilizzano il sistema. Pertanto, chiedono un urgente intervento del Parlamento perché siano introdotte modifiche al provvedimento che si presenta incoerente e contrario allo svolgimento regolare del servizio farmaceutico. Le farmacie restano in attesa di un confronto concreto, fino ad ora negato, per poter dare finalmente il proprio contributo alla riforma del loro settore, senza una penalizzazione del servizio di assistenza che ricade sugli italiani. L'Assemblea, nella giornata di domani, comunicherà il programma e le modalità di svolgimento dell'agitazione sindacale decisa oggi all'unanimità e che prevedrà anche giornate di chiusura

23.01.2012

Intramoenia, ridotta la durata della proroga a giugno 2012

Ridotta la durata della proroga per l'intramoenia allargata, il dispositivo che prevede la possibilità per medici e dirigenti sanitari a svolgere l'attività in strutture, anche studi privati, esterni all'azienda ospedaliera o sanitaria nella quale manchino spazi adeguati. Prevista inizialmente fino al 31 dicembre 2012, è stata invece anticipata a fine giugno. Il provvedimento è contenuto nel Milleproroghe e sembra raccogliere le indicazioni che settimana scorsa erano arrivate dalla commissione Affari sociali della Camera che, in sede consultiva, aveva sottolineato la necessità di interrompere il meccanismo delle continue proroghe per procedere a sistemare la situazione con soluzioni più definitive. Stesso destino anche per un altro provvedimento contenuto nel Milleproroghe, che norma la costruzione all'interno delle strutture sanitarie delle aree da dedicare alla libera professione.

23.01.2012

Liberalizzazioni: cosa cambia per i medici

È confermata nel decreto sulla Liberalizzazione uscito dal Consiglio dei Ministri la norma che obbliga il medico a indicare in ricetta, accanto alla prescrizione, la dicitura «o farmaco equivalente se di minor prezzo», con l'unica eccezione per la presenza «di ragioni terapeutiche contrarie nel caso specifico». L'obbligo è previsto dal momento in cui è immesso in commercio un farmaco generico e si estende anche alla specificazione dell'inesistenza del farmaco equivalente. Tra gli altri provvedimenti che interessano medici e odontoiatri confermato l'obbligo di concordare con il paziente un preventivo per la prestazione richiesta in forma scritta, con anche l'indicazione dell'esistenza di una copertura assicurativa - con tanto di durata e massimale. L'obbligo è di tipo deontologico, tanto che la sua inottemperanza costituisce illecito disciplinare e che entro novanta giorni dall'entrata in vigore della legge di conversione l'ordine dovrà provvedere all'aggiornamento del codice. La norma non si applica comunque all'attività svolta nell'ambito del servizio sanitario nazionale o in rapporto di convenzione. Cambia invece la norma sull'abrogazione delle tariffe professionali, che è stata limitata a quelle regolamentate nel sistema ordinistico. Inoltre, in caso di liquidazione da parte di un organo giurisdizionale, il compenso dovrà essere determinato con riferimento a parametri stabiliti con decreto del ministro vigilante. Restano escluse le professioni sanitarie da quel provvedimento che prevede la possibilità di iniziare la pratica finalizzata all'iscrizione negli albi professionali già durante l'università. (fonte: DoctorNews)

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19.01.2012

Le sigle della dirigenza medica chiedono al Ministro Balduzzi un maggiore coinvolgimento nelle decisioni in sanità

Un patto per risolvere le criticità: è quanto hanno chiesto ieri le organizzazioni sindacali della dirigenza medica, dipendente e convenzionata,  e della ospedalità privata, i veterinari, i dirigenti sanitari, tecnici, professionali ed amministrativi dipendenti durante il primo incontro col Ministro Balduzzi. I professionisti della sanità non vogliono essere costretti a subire le scelte sugli assetti del loro lavoro, ma chiedono un coinvolgimento nei processi decisionali che li riguardano attraverso la definizione di percorsi condivisi.  Un incontro definito dai sindacati utile sopratutto per sottolineare alcune criticità: la riqualificazione della rete ospedaliera e la riorganizzazione delle cure primarie, l'abuso di contratti atipici che produce un diffuso precariato, anche in rapporto alla prossima carenza di Medici e Dirigenti del Ssn, il problema acutissimo della responsabilità professionale, la necessità di affermare i principi della trasparenza e del merito professionale, valorizzando il ruolo dei professionisti in un nuovo modello di governo clinico e recuperare le prerogative della contrattazione, almeno a livello aziendale. Le organizzazioni sindacali hanno assicurato piena disponibilità a collaborare nel processo di informatizzazione del sistema sanitario. Oggi – hanno detto al Ministro - è sempre più evidente e rischia di diventare esplosiva una situazione di disagio diffuso e di malessere dei professionisti. Significativo è il preoccupante esodo pensionistico quale unica via di uscita da una condizione professionale sempre più difficoltosa. In ultimo hanno richiamato la necessità di essere coinvolti nella definizione del Patto per la salute la cui agenda non può escludere le questioni attinenti al personale. Il Ministro si è dichiarato disponibile a porsi come elemento propulsore di un patto che veda i professionisti come interlocutori essenziali. Le organizzazioni sindacali valuteranno i risultati di incontri tecnici che partiranno nei prossimi giorni per discutere alcune delle criticità esposte.

17.01.2012

Sul Milleproroghe presentati 885 emendamenti in Commissione

Sono 858 gli emendamenti al decreto mille proroghe depositati nelle commissioni riunite Affari Costituzionali e Bilancio della Camera. Gran parte di essi sono dell'opposizione, soprattutto della Lega Nord; un centinaio le richieste di modifica da parte dei gruppi che sostengono il governo, mentre sarebbero piu' numerosi gli emendamenti a firma dei singoli deputati. Al centro dei temi degli emendamenti presentati rimangono le pensioni, in particolare, la tutela dei lavoratori precoci, dei cosiddetti esodati e di coloro che dovranno essere sottoposti ai disincentivi andando in pensione con 42 anni di vecchiaia. Oggi le presidenze delle commissioni dovrebbero esprimersi sull'ammissibilita' degli emendamenti, quindi procedere con le votazioni per poi votare il mandato al relatore entro giovedi'. Il decreto arrivera' nell'Aula di Montecitorio lunedi' 23 gennaio.

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16.01.2012

Il Ministro della Funzione Pubblica annuncia incontri con Regioni ed enti locali per un modello contrattuale condiviso

Dal 19 gennaio l'avvio dei tavoli tecnici

Il ministro per la pubblica amministrazione e per la semplificazione, Filippo Patroni Griffi, ha incontrato il 12 gennaio a Palazzo Vidoni le organizzazioni sindacali del pubblico impiego. I temi toccati nell'incontro riguardano il nuovo modello contrattuale e la sua estensione alle Regioni ed enti locali, il rilancio della contrattazione integrativa, con particolare attenzione per il dividendo dell'efficienza,e la previdenza complementare. Il Ministro, richiamando la necessità di affrontare i problemi sul tavolo con un approccio concreto e nella valorizzazione del confronto con tutte le parti sociali, ha fatto cenno anche alla riorganizzazione delle pubbliche amministrazioni e alle situazioni di eccedenze di personale. Proprio su questo punto il Ministro ha comunicato di aver dato avvio a un monitoraggio sulle amministrazioni statali per verificare le singole situazioni di personale e dotazioni organiche. Inoltre già dal prossimo incontro fissato per il prossimo 19 gennaio saranno avviati dei tavoli tecnici tematici per affrontare in maniera più puntuale i singoli temi finalizzati a rilanciare e valorizzare il pubblico impiego.

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12.01.2012

La spesa sanitaria cresce, ma il deficit cala.....

Le voci di spesa del SSN 2010

Nel 2010 sono stati superati per la spesa sanitaria  111 miliardi (7,2% del Pil). Ma il deficit cala del 28,5% Lo sottolinea la Relazione generale sulla situazione economica del Paese presentata da Monti. Si attenua la dinamica di crescita (solo + 0,9% rispetto al 2009) e cala anche il disavanzo (- 926 milioni). In aumento specialistica e assistenza convenzionata. Scendono farmaci e riabilitazione. La spesa media pro capite nazionale nel 2010 è stata di 1.842 euro e come sempre si riscontra un’ampia variabilità, passando dal valore minimo di 1.690 euro della Sicilia ai valori massimi, oltre i 2000 euro di Bolzano, Valle d’Aosta, Trento, Liguria e nel meridione del Molise. Le voci di spesa: Il personale. La spesa ammonta a 36,618 miliardi, pari al 33,1% del totale, con un incremento dell’1,2% rispetto al 2009. Incremento dovuto soprattutto agli oneri per i contratti relativi al biennio 2008/2009 ma sottoscritti nel 2010 ed altre clausole contrattuali in qualche modo retroattive. Beni a altri servizi. La spesa è stata di 32,911 miliardi, pari al 29,8% del totale, con un incremento dello 0,2%. Sul contenimento della spesa ha inciso positivamente il rafforzamento della distribuzione diretta dei farmaci e le altre misure sulla spesa farmaceutica ospedaliera. Tra i fattori che sospingono la spesa invece resta l’allarme per l’elevato costo dell’alta tecnologia. Medicina generale convenzionata. La spesa è stata di 6,538 miliardi, pari al 5,9% del totale, con un incremento del 2,8%. Anche in questo caso l’aumento è legato ai rinnovi contrattuali. Farmaceutica convenzionata. La spesa si è assestata a 10,936 miliardi, pari al 9,9% del totale, con un calo dello 0,6%, grazie soprattutto all’aumento della distribuzione diretta. Specialistica convenzionata e accreditata. La spesa di quest’area, che comprende assistenza specialistica da convenzionati Sumai, da ospedali classificati, Irccs privati, policlinici privati e da altri operatori accreditatati, è stata di 4,326 miliardi, pari al 3,9% del totale, con un incremento del 6,1%, che viene addebitato sia al rinnovo delle convenzioni ma anche alla crescita di alcune prestazioni ambulatoriali che non vengono più erogate in ambito ospedaliero perché ritenute inappropriate. Riabilitativa accreditata. La spesa è stata di 1,971 miliardi, pari al 1,8% del totale, con un decremento dello 0,4% che viene addebitato soprattutto a riclassificazioni contabili. Integrativa e protesica convenzionata e accreditata. La spesa è stabilizzata su 1,869 miliardi (+ 0,1%), pari all’1,7% del totale.. Altra assistenza convenzionata accreditata. In questa voce ritroviamo le cure termali, la medicina dei servizi, l’assistenza psichiatrica, agli anziani, ai tossico dipendenti, agli alcolisti, disabili e comunità terapeutica. La spesa è stata di 6,296 miliardi, pari al 5,7% del totale, con un incremento del 5,2%. Anche in questo caso però l’incremento è addebitato a questioni di riclassificazione contabile. Ospedaliera accreditata. Comprende gli acquisti di assistenza ospedaliera da ospedali classificati, Irccs privati, policlinici universitari privati e case di cura private. La spesa totale è stata di 8,992 miliardi, pari all’8,1% del totale, con una crescita pari all’1,9%. Intramoenia L’attività libero professionale svolta in regime di intramoenia presenta nel 2010 un saldo attivo di 74 milioni di euro, dovuto alla differenza tra i ricavi di 1,130 miliardi incassati dalle Asl per le prestazioni erogate e i 1,056 miliardi di spese sostenute (compensi ai medici e all’altro personale sanitario).

12.01.2012

Incontro Balduzzi e Assessori Sanità: entro il 26 gennaio il Patto per la Salute

I sindacati dei medici chiedono di essere coinvolti

Il Ministro Balduzzi nell'incontro odierno con  gli assessori regionali alla Sanità ha indicato come scadenza il 26 gennaioper  la prima bozza del nuovo Patto per la Salute. Obiettivo rimodulare i tagli da 8 miliardi  previsti dalla manovra estiva in un quadro di riforme strutturali del sistema sanitario. Dalla rete ospedaliera alla governance farmaceutica. E poi anziani e verifica Lea. A lavorare sul documento articolato che dovrebbe costituire una sorta di prima bozza del Patto che dovrà comunque essere chiuso entro il 30 aprile saranno da domani mattina i tecnici di diverse regioni che dovranno affrontare i singoli punti del nuovo Patto. I punti in questione vanno dalla razionalizzazione della rete ospedaliera, alla ridefinizione dell’accreditamento e delle regole per la remunerazione. E toccano moltissimi aspetti delle dinamiche gestionali, organizzative e programmatorie del Ssn. Nuove governance per i farmaci e i dispositivi medici, razionalizzazione dell’assistenza agli anziani e ai non autosufficienti. Verifica dei Lea e gestione del personale sanitario regionale. Senza contare che si dovrà lavorare anche sui costi standard in arrivo dal 2013 e sull’individuazione delle Regioni benchmark. Insomma un’agenda fittissima che probabilmente non riuscirà ad essere compresa tutta nel Patto ma che certamente dovrebbe dare respiro all’azione di contenimento della spesa, che resta comunque tassativa ai fini del rispetto dei conti pubblici. Su questa partita però i sindacati della dirigenza medica non intendono essere esclusi e ne faranno oggetto di discussione nell'incontro con il Ministro fissato per il prossimo 18 gennaio.

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