Primo Piano
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11.04.2016

On line il sito www.unitiperonaosi.it

ELEZIONI ONAOSI 2016. VOTA LA LISTA N. 1 UNITI PER IL FUTURO DELL'ONAOSI DI TUTTI

Il Segretario Nazionale Simet nella lista N. 1 Onaosi

ONAOSI: SI VOTA FINO AL 23 GIUGNO Prorogato di oltre un mese il termine per recapitare il proprio voto alla sede di Perugia per chi ancora non avesse votato. Viene spostato al 3 giugno il termine per richiedere il duplicato del plico in caso di mancata consegna. A causa di disguidi nell’invio del plico elettorale riscontrato in diverse zone del Paese , il C.d. A ONAOSI ha prorogato al 23 giugno 2016 ore 15 il termine entro il quale la busta preaffrancata contenente l’espressione di voto dovrà pervenire alla sede di Perugia. Conseguentemente anche il termine per richiedere un duplicato, con le medesime procedure, è prorogato al 3 giugno 2016 ore 15.

La lista presentata dalle principali OOSS dei Medici dipendenti (ANAAO ASSOMED – CIMO - AAROI EMAC - CGIL MEDICI - FASSID­­ - FESMED - CISL MEDICI - UIL MEDICI - SMI), con la partecipazione di MEDICINA SOLIDALE, presente con una propria lista nella precedente consigliatura, è la LISTA N. 1 “UNITI PER IL FUTURO DELL’ONAOSI DI TUTTI”.  Nella lista è presente il Segretario Nazionale SIMET Mauro Mazzoni. La lettera dell'intersindacale  Comunicato stampa

Maggiori informazioni sul sito:  www.unitiperonaosi.it

COME SI VOTA - A partire dal 7 aprile 2016 tutti i dipendenti del SSN con almeno un anno di servizio riceveranno a domicilio il plico elettorale. - Nel plico è contenuta la scheda elettorale - Si vota mettendo una croce sul numero della lista (non ci sono preferenze da esprimere) - La scheda va inserita nella busta piccola senza indirizzo - A sua volta va inserita nella busta grande, con indirizzo prestampato e con tassa a carico dell’Onaosi (non occorre affrancare) - Spedire il plico. Le buste dovranno pervenire presso la sede ONAOSI di Perugia entro il 17 maggio 2016.

Il programma  La locandina La lista

NOTA BENE: Per le prossime elezioni Onaosi, fino all'approvazione del nuovo  statuto, i pensionati ex dipendenti che hanno interrotto la contribuzione ONAOSI  votano come volontari.

 

In Rilievo

05.02.2016

Il Simet per i propri iscritti

Le proposte su misura per colpa grave, patrimoniale, responsabilita' civile

Leggi l'informativa e scopri gli aspetti più vantaggiosi riservati agli iscritti Simet. Scarica la Scheda, compilala in tutte le sue parti e rinviala a assicurazioni@simetsind.it per ricevere il tuo preventivo personalizzato. 

 

 

 

 

 

Le schede prodotto hanno valore indicativo e non sostituiscono in alcun modo le condizioni contrattuali indicate nella polizza originale.

 

Consulenze

- Trattamento previdenziale (pensioni, TFR)
Ogni primo e terzo lunedí del mese dalle 10.30 alle 12.30 presso la Sede Nazionale. [info]

- Consulenza trattamento economico (buste paga)
Ogni primo giovedí del mese dalle 17.00 alle 19.00 presso la Sede Nazionale. [info]

Bacheca
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11.03.2016

Articolazione operativa ECM SIMET

Politica Qualità

 

Organigramma


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09.03.2016

Flash: sciopero sospeso

Resta lo stato di agitazione su tutto il territorio nazionale

Si è concluso da pochi minuti l'incontro a Palazzo Chigi Sindacati Medici - Governo. Il Segretario Mazzoni annuncia che lo sciopero è sospeso. Segue comunicato congiunto.

VERTENZA SALUTE: IL COMUNICATO STAMPA CONGIUNTO GOVERNO-SINDACATI*** Il comunicato diaramato al termine dell'incontro di questa mattina a Palazzo Chigi fissa gli argomenti dei tavoli: valorizzazione della professione medica; articolo 22 del patto per la salute; percorsi di stabilizzazione del personale precario; riforma del sistema di formazione, pre e post laurea; avvio delle trattative per il rinnovo dei contratti e delle convenzioni; verifica dell'applicazione del comma 236 della legge di stabilità 2016. Leggi il comunicato

Il commento del Segretario Mazzoni sull'incontro di Palazzo Chigi

Cari Colleghi, come vi ho preannunciato ieri, dopo l’incontro abbastanza positivo col Governo abbiamo deciso come intersindacale di sospendere lo sciopero per 60 giorni. Attenzione, sospendere, ma la vertenza rimane aperta e resta lo stato di agitazione su tutto il territorio nazionale, che proseguirà con una nuova manifestazione nazionale a Firenze, forse alla Leopolda – dopo quella di Napoli dello scorso 20 febbraio – in programma per aprile o maggio. L’incontro tra la Presidenza del Consiglio dei Ministri e le Organizzazioni Sindacali mediche, veterinarie e della dirigenza sanitaria è stato 'provocato' dalla proclamazione dello sciopero per i prossimi 17 e 18 Marzo. Abbiamo nuovamente esposto problemi su cui abbiamo più volte richiamato l’attenzione dei nostri politici al Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Prof. Claudio De Vincenti, al Ministro della Salute On. Beatrice Lorenzin e al Ministro per la Semplificazione e la Pubblica Amministrazione On. Marianna Madia. L’incontro a mio parere è stato positivo, non fosse altro per l’atteggiamento del Sottosegretario De Vincenti, che in questo momento ha il cerino in mano. Abbiamo ricevuto rassicurazioni di un impegno concreto da parte del Governo ad affrontare e risolvere i problemi della Sanità. Già nei prossimi giorni saranno affrontati lo sblocco del turn over, l’assunzione dei precari, l’apertura del tavolo della contrattazione della dipendenza e della convenzione, l’attuazione del Patto della Salute oltre ad un impegno economico supplementare per finanziare il sistema sanitario nazionale pubblico. Ora ci sarà un prossimo incontro il 14 marzo sull'ex Art. 22 del Patto per la Salute tra sindacati e Lorenzin. Ma la guardia resta alta, anche se abbiamo deciso di sospendere lo sciopero. L’elemento che ci ha fatto decidere è stata la percezione di una forte attenzione da parte del governo. Mi pare di leggere nell’atteggiamento di De Vincenti la scelta chiara per la sanità pubblica, accompagnata da una critica al modello assicurativo, sia dal punto di vista dei diritti che economico. Sono stati riconosciuti come reali i problemi da noi indicati, ma un solo incontro, sia pure positivo, non può risolvere anni di problemi in sanità, bisogna dunque vigilare sulla effettiva attuazione degli impegni presi durante l’incontro di ieri. Certo che questa può essere considerata una vittoria dell’intersindacale medica e di quelli come noi del Simet che concorrono a tenerla unita.


18.02.2016

Approvato durante l'esecutivo del 10 febbraio il documento con le linee programmatiche FASSID

Leggi il documento



10.01.2016

LEGGE STABILITA' 2015

 


01.01.2016

Calcolo pensione: un'avvertenza di Fernando Benedetti

Attualmente risultano molte richieste di pensionamento di Dirigenti la cui anzianità contributiva decorre da data successiva al 31/12/1977. Ciò implica che il calcolo per determinare il trattamento economico deve essere effettuato con il sistema misto, pertanto, per chi si trova nella posizione indicata, viene richiesto sempre l'ultimo cedolino di stipendio ed in aggiunta i redditi lordi di ogni anno percepiti dal 1996 ad oggi. Detti redditi lordi si possono rilevare dai C.U.D.. In questo modo si potrà calcolare la pensione con un'approssimazione del 95% circa rispetto a quella che verrà attribuita. Per le anzianità retributive che decorrono prima del 31/12/1997 resta tutto inalterato. Fernando Benedetti

 


01.01.2016

Dal 24 al 27 settembre, Milano Marittima

XXV CONGRESSO SIMET - FASSID AREA SIMET

Sanita' Pubblica Bene Comune

Si è concluso a Milano Marittima il XXV Congresso della nostra organizzazione presso il Palace Hotel (http://www.selecthotels.it/it-IT/palace-hotel ). Il Congresso dal titolo "Sanità Pubblica Bene Comune" ha ospitato anche un interessante appuntamento ECM "le sfide della cronicità".

Programma

MOZIONE CONCLUSIVA

Leggi la sintesi della relazione del Segretario su Quotidiano Sanita'

Leggi Panorama Sanità

Video intervento Mazzoni

Relazione Segretario

Relazioni ECM


05.06.2015

Standard ospedalieri, il testo in Gazzetta

L'anticipazione di Sole Sanita'

di Lucilla Vazza - Sole Sanità -  Il testo del Regolamento sugli standard ospedalieri è approdato in Gazzetta. Una notizia che gli addetti al lavori aspettavano da mesi.Una genesi travagliata, con una prima versione del testo presentato l’estate scorsa (vedi la nostra anticipazione ) poi rispedito al mittente «con ignominia» dal Consiglio di Stato a causa dei molti errori formali, ma anche sintattici. LEGGI L'ARTICOLO

 



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06.03.2013

SIMET firma la convenzione con Galeno

Nuovi servizi per gli iscritti

Il SIMET ha firmato una convenzione con Galeno, la Cassa pensata dai medici per i medici. Galeno è una alternativa originale e innovativa rispetto alle altre forme di assistenza sanitaria e di previdenza integrativa. E’ stata creata per tutelare i medici e le proprie famiglie dagli imprevisti che possono accadere in tutte le fasi della vita. Il medico che aderisce a Galeno non è solo un assicurato ma prima di tutto un Socio che prende attivamente parte alla vita associativa. Per ulteriori informazioni o per ricevere materiale informativo: NUMERO VERDE: 800 99 93 83 –f ax: 06/44 24 87 05

Leggi il redazionale    Vai al sito Galeno

Visita il sito della Fondazione ONAOSI   Visita il sito di Medici Senza Frontiere
Notizie

18.05.2016

A Lecce importante convegno il 27 maggio

"Il cambiamento in Sanit?:confronto" - Il Segretario Mazzoni interviene sulla Contrattazione Sindacale

“Il cambiamento in Sanità: confronto”
Venerdì 27 Maggio 2016 Hotel Hermitage - Galatina

Programma

12.05.2016

Sanita': Sindacati a Lorenzin, no a riforma guardia medica notturna su proposta di un solo sindacato

Simet, Fp Cgil medici, Cisl Medici, Uil Fpl Medici e SMI dopo le dichiarazioni a Radio 1 Rai del ministro della Salute.

Serve un incontro urgente: le riforme si fanno nell'interesse dei cittadini. Roma, 12 maggio 2016 - Si passa da un'assistenza sulle 24 ore, a una sulle 16, chiudendo le guardie mediche da mezzanotte alle 8 e scaricando su 118 e Pronto Soccorso tutti gli interventi. Questa la denuncia del Sindacato dei Medici Italiani e di Fp Cgil Medici, Cisl Medici, Uil Fpl Medici e Simet che contestano il merito e il metodo che hanno portato a questa proposta, contenuta nell'atto di indirizzo per il rinnovo dell'Accordo Nazionale Collettivo di pediatri e medici di medicina generale. Le sigle, che hanno dato vita alla manifestazione di ieri a Montecitorio, denunciano come "il padre" di questo pasticcio, partorito dalla parte pubblica, Governo e Regioni, sia un solo sindacato medico, come è evidente dalle dichiarazioni a Radio1 Rai, del ministro Lorenzin, quando afferma, come riportato dalle agenzie, che è il "frutto di una proposta formulata dalla federazione dei medici di medicina generale da noi accolta con favore". I sindacati, amareggiati dalla scelta del ministro, sottolineano criticamente come provvedimenti di questa portata, che cambiano la natura stessa dell'assistenza notturna per i pazienti, dovrebbero essere frutto di vere riforme, condivise, discusse nel Parlamento e con tutti le parti sociali, a partire dai territori più disagiati, come i piccoli comuni.

 

09.05.2016

SIMET ADERISCE AL SIT IN DELL'11 MAGGIO A PIAZZA MONTECITORIO

NO A MEDICI DI FAMIGLIA H16 - MANIFESTAZIONE NAZIONALE

I sindacati Fp Cgil Medici, Cisl Medici, Fpl Uil Medici e Simet aderiscono alla manifestazione nazionale indetta dallo Smi (Sindacato dei medici italiani) che si terrà l’11 maggio 2016 a Roma a Montecitorio per dire no ai medici di famiglia h16. In una nota i sindacati di categoria spiegano: “Il nuovo atto di indirizzo per il rinnovo della Convenzione di Medicina Generale, approvato il 13 aprile dal Comitato di Settore per il Comparto Regioni-Sanità, il cosiddetto H16, riduce di fatto l'assistenza della medicina generale da 24 ore su 24 a 16 ore su 24 nei giorni feriali e a 12 ore il sabato e i festivi, delegando tutti gli interventi sanitari, dai codici bianchi ai codici rossi, al sistema di emergenza urgenza 118, dalla mezzanotte alle 8 nei giorni feriali e dalle 20 alle 8 nei giorni di sabato e festivi”. Secondo i sindacati “se tale progetto dovesse essere attuato, i medici del 118 dovrebbero occuparsi anche di febbre, mal di pancia, mal di schiena, con il rischio di lasciare scoperto quel paziente a cui il 118 può salvare la vita. Inoltre per qualunque malore notturno il cittadino rischia di andare al pronto soccorso. Con l’ipotesi di attuazione del modello H16, le aggregazioni funzionali territoriali (AFT) ed il ruolo unico, piuttosto che un’importante opportunità di crescita, rischiano - proseguono - di diventare uno strumento per circoscrivere, in un ambito sempre più ristretto, il potere decisionale, l’autonomia gestionale e le aspettative di una parte dei medici di Medicina Generale (gli attuali Medici della Continuità Assistenziale, ex-Guardia Medica)”. Ruolo unico per noi significa che si può fare tutti lo stesso lavoro, che tutti i medici, con un processo graduale che salvaguardi quanto già acquisito, possono fare le notti e che tutti i medici possono essere scelti dai cittadini senza più distinzioni. Con il nuovo atto di indirizzo si va invece verso una riduzione dell'assistenza notturna e si sbatte la porta in faccia ai giovani medici ai quali rimarrebbe una prospettiva di subalternità e di ridotti guadagni, pur avendo gli stessi titoli dei meno giovani. Per queste ragioni, concludono Fp Cgil Medici, Cisl Medici, Fpl Uil Medici e Simet, “aderiamo alla manifestazione nazionale indetta dallo Smi che si terrà l’11 maggio 2016 a Roma a Montecitorio per dire no ai medici di famiglia h16”. 

ANSA

Sole 24 Sanita'

Quotidiano Sanita'

 Jobnews

Messaggero

05.05.2016

Al tavolo Sindacati-Regioni-Ministero presentato il documento delle Regioni

Mazzoni: professionisti a 4 lire....

Sulla formazione dei medici specializzandi nella rete formativa Ssn le posizioni di sindacati medici e regioni tornano ad allontanarsi, almeno per ora. Al tavolo di ieri sul Ddl ex articolo 22 del Patto per la salute sulla gestione delle risorse umane, le Regioni sono infatti tornate alla carica presentando una bozza «assolutamente provvisoria» con la proposta di inserire nel Ssn il medico specializzando con contratto non dirigenziale a tempo indeterminato, eventualmente individuando un contingente massimo. Ipotesi che ai sindacati medici non è mai piaciuta e che hanno rigettato subito.Nel documento elaborato dalle Regioni, che fa riferimento anche alle proposte dei sindacati del mese scorso,  ci sono anche altre novità. Tra esse quella di voler "in via preliminare, di continuare ad affrontare solo le tematiche afferenti alla professione del medico, esclusi veterinari e altre professioni sanitarie non mediche, in quanto medici sono gli unici, ai sensi del Dlgs 368/99, a godere durante gli anni di formazione di contratti remunerati. Miur e Salute per ora prendono tempo. Tutto è stato rinviato all'8 giugno quando i sindacati porteranno ulteriori osservazioni alle proposte regionali. La Proposta delle Regioni

Caustico il Segretario Mazzoni alla fine dell'incontro: "Finalmente le Regioni hanno trovato l'espediente per avere i medici a contratto sottopagati...Professionisti a 4 lire  per coprire buchi nell'organico...".

27.04.2016

Def in Senato, preoccupazione bipartisan per SSN

Il Def arriva in aula alla Camera e al Senato. E la sanità è al centro di molti interventi. Nei loro interventi, deputati e senatori hanno dedicato ampio spazio al tema della sanità. Condivisa la preoccupazione della futura sostenibilità del Sistema sanitario nazionale, così come la necessità di maggiori investimenti nel settore, a cominciare dalla prevenzione, dopo i dati allarmati riportati ieri nel rapporto Osservasalute.E prevale la preoccupazione per le previsioni che vedono la discesa del peso della spesa sanitraia sul Pil.

26.04.2016

Rapporto Cattolica: Per la prima volta cala aspettativa di vita degli italiani, si fa poca prevenzione

Per la prima volta in Italia è diminuita l'aspettativa di vita e tra le possibili cause c'è il mix di "tagli che hanno diminuito i servizi dati ai cittadini insieme ad una scarsa prevenzione, al calo delle vaccinazioni, ai pochi screening oncologici". Secondo le prime stime relative al 2015, già diffuse alcune giorni fa dall'Istat, per la prima volta negli ultimi 10 anni infatti la speranza di vita alla nascita arretra, con un decremento di 0,2 punti per gli uomini (80,1) e 0,3 per le donne (84,7). Ma non ci sono solo ombre per la salute degli italiani, perché si "intravede qualche timido miglioramento negli stili di vita, per esempio si fuma meno e si riduce la sedentarietà". Anche se nel complesso "gli italiani risultano ancora poco attenti alla propria salute e non adottano strategie preventive e stili di vita adeguati a proteggerli dalle malattie evitabili". Dal lato della spesa sanitaria prosegue la riduzione dei disavanzi anche se l’equilibrio è fragile, perché la "riduzione è stata conseguita in gran parte tramite il blocco o la riduzione del personale sanitario e il contenimento dei consumi sanitari". E in questo senso le disuguaglianze Nord-Sud continuano ad essere presenti. È questa in estrema sintesi la situazione che emerge dalla XIII edizione del Rapporto Osservasalute (2015), un'approfondita analisi dello stato di salute della popolazione e della qualità dell'assistenza sanitaria nelle Regioni italiane presentata oggi a Roma all'Università Cattolica. Pubblicato dall'Osservatorio Nazionale sulla Salute nelle Regioni Italiane che ha sede presso l'Università Cattolica di Roma e coordinato dal Professor Walter Ricciardi, Presidente dell’Istituto Superiore di Sanità e Direttore dell’Osservatorio Nazionale sulla Salute nelle Regioni Italiane, e dal dottor Alessandro Solipaca, Segretario Scientifico dell’Osservatorio. A confermare la possibile correlazione tra calo dell’aspettativa di vita e i tagli e la poca prevenzione è il presidente Ricciardi che ai giornalisti ha risposto: “Certo che c’è. I tagli hanno diminuito i servizi dati ai cittadini e questo può aver contribuito insieme ad una scarsa prevenzione, al calo delle vaccinazioni, e ai pochi screening oncologici”. Leggi il Rapporto

 

22.04.2016

Le OSS. scrivono al Ministro Madia

.....In considerazione del sopravvenuto accordo concernente le aree contrattuali, il rinnovo del CCNL della Dirigenza Medica e Sanitaria dovrebbe essere sulla linea di partenza. Alla luce di ciò, si rende necessario avere certezza sulle risorse economiche a disposizione dopo sette anni di blocco contrattuale, sia per quanto riguarda le risorse accessorie, già presenti nei fondi contrattuali, sia per le risorse aggiuntive, per le quali si è in attesa del Decreto interministeriale previsto dalla Legge di stabilità....

 

LA LETTERA INTERSINDACALE 

 

21.04.2016

Padoan: "Per medici ex condotti tavolo tecnico con fondo"

Il Ministro lo ha dichiarato dopo il question time alla Camera

Il problema delle retribuzioni dei medici ex condotti su cui si è pronunciato il Tar del Lazio può essere risolto “con la predisposizione, previa attuazione di un apposito tavolo tecnico, di un’apposita norma che attraverso l’istituzione di uno specifico fondo favorisca una soluzione transitiva alla vicenda”. Lo ha dichiarato ieri il ministro dell’Economia, Pier Carlo Padoan, al Question time alla Camera, rispondendo ad una interrogazione sul mancato adeguamento delle retribuzioni per i medici ex condotti dell'On. Gian Luigi Gigli. Finalmente dopo le sollecitazioni del Simet e dell'Avv. Tinarelli, tramite il prof. On. Gigli che ringraziamo, il governo ha dato un parere sul mancato adeguamento della retribuzione! Testo interrogazione Resoconto Question Time

Rivedi la diretta RAI  (Interrogazione On. Gigli dal minuto 38)

 

 

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