Primo Piano

01.08.2016

Buona Estate!

In Rilievo

05.02.2016

Il Simet per i propri iscritti

Le proposte su misura per colpa grave, patrimoniale, responsabilita' civile

Leggi l'informativa e scopri gli aspetti più vantaggiosi riservati agli iscritti Simet. Scarica la Scheda, compilala in tutte le sue parti e rinviala a assicurazioni@simetsind.it per ricevere il tuo preventivo personalizzato. 

 

 

 

 

 

Le schede prodotto hanno valore indicativo e non sostituiscono in alcun modo le condizioni contrattuali indicate nella polizza originale.

 

Consulenze

- Trattamento previdenziale (pensioni, TFR)
Ogni primo e terzo lunedí del mese dalle 10.30 alle 12.30 presso la Sede Nazionale. [info]

- Consulenza trattamento economico (buste paga)
Ogni primo giovedí del mese dalle 17.00 alle 19.00 presso la Sede Nazionale. [info]

Bacheca
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11.03.2016

Articolazione operativa ECM SIMET

Politica Qualità

 

Organigramma


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09.03.2016

Flash: sciopero sospeso

Resta lo stato di agitazione su tutto il territorio nazionale

Si è concluso da pochi minuti l'incontro a Palazzo Chigi Sindacati Medici - Governo. Il Segretario Mazzoni annuncia che lo sciopero è sospeso. Segue comunicato congiunto.

VERTENZA SALUTE: IL COMUNICATO STAMPA CONGIUNTO GOVERNO-SINDACATI*** Il comunicato diaramato al termine dell'incontro di questa mattina a Palazzo Chigi fissa gli argomenti dei tavoli: valorizzazione della professione medica; articolo 22 del patto per la salute; percorsi di stabilizzazione del personale precario; riforma del sistema di formazione, pre e post laurea; avvio delle trattative per il rinnovo dei contratti e delle convenzioni; verifica dell'applicazione del comma 236 della legge di stabilità 2016. Leggi il comunicato

Il commento del Segretario Mazzoni sull'incontro di Palazzo Chigi

Cari Colleghi, come vi ho preannunciato ieri, dopo l’incontro abbastanza positivo col Governo abbiamo deciso come intersindacale di sospendere lo sciopero per 60 giorni. Attenzione, sospendere, ma la vertenza rimane aperta e resta lo stato di agitazione su tutto il territorio nazionale, che proseguirà con una nuova manifestazione nazionale a Firenze, forse alla Leopolda – dopo quella di Napoli dello scorso 20 febbraio – in programma per aprile o maggio. L’incontro tra la Presidenza del Consiglio dei Ministri e le Organizzazioni Sindacali mediche, veterinarie e della dirigenza sanitaria è stato 'provocato' dalla proclamazione dello sciopero per i prossimi 17 e 18 Marzo. Abbiamo nuovamente esposto problemi su cui abbiamo più volte richiamato l’attenzione dei nostri politici al Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Prof. Claudio De Vincenti, al Ministro della Salute On. Beatrice Lorenzin e al Ministro per la Semplificazione e la Pubblica Amministrazione On. Marianna Madia. L’incontro a mio parere è stato positivo, non fosse altro per l’atteggiamento del Sottosegretario De Vincenti, che in questo momento ha il cerino in mano. Abbiamo ricevuto rassicurazioni di un impegno concreto da parte del Governo ad affrontare e risolvere i problemi della Sanità. Già nei prossimi giorni saranno affrontati lo sblocco del turn over, l’assunzione dei precari, l’apertura del tavolo della contrattazione della dipendenza e della convenzione, l’attuazione del Patto della Salute oltre ad un impegno economico supplementare per finanziare il sistema sanitario nazionale pubblico. Ora ci sarà un prossimo incontro il 14 marzo sull'ex Art. 22 del Patto per la Salute tra sindacati e Lorenzin. Ma la guardia resta alta, anche se abbiamo deciso di sospendere lo sciopero. L’elemento che ci ha fatto decidere è stata la percezione di una forte attenzione da parte del governo. Mi pare di leggere nell’atteggiamento di De Vincenti la scelta chiara per la sanità pubblica, accompagnata da una critica al modello assicurativo, sia dal punto di vista dei diritti che economico. Sono stati riconosciuti come reali i problemi da noi indicati, ma un solo incontro, sia pure positivo, non può risolvere anni di problemi in sanità, bisogna dunque vigilare sulla effettiva attuazione degli impegni presi durante l’incontro di ieri. Certo che questa può essere considerata una vittoria dell’intersindacale medica e di quelli come noi del Simet che concorrono a tenerla unita.


18.02.2016

Approvato durante l'esecutivo del 10 febbraio il documento con le linee programmatiche FASSID

Leggi il documento



10.01.2016

LEGGE STABILITA' 2015

 


01.01.2016

Calcolo pensione: un'avvertenza di Fernando Benedetti

Attualmente risultano molte richieste di pensionamento di Dirigenti la cui anzianità contributiva decorre da data successiva al 31/12/1977. Ciò implica che il calcolo per determinare il trattamento economico deve essere effettuato con il sistema misto, pertanto, per chi si trova nella posizione indicata, viene richiesto sempre l'ultimo cedolino di stipendio ed in aggiunta i redditi lordi di ogni anno percepiti dal 1996 ad oggi. Detti redditi lordi si possono rilevare dai C.U.D.. In questo modo si potrà calcolare la pensione con un'approssimazione del 95% circa rispetto a quella che verrà attribuita. Per le anzianità retributive che decorrono prima del 31/12/1997 resta tutto inalterato. Fernando Benedetti

 


05.06.2015

Standard ospedalieri, il testo in Gazzetta

L'anticipazione di Sole Sanita'

di Lucilla Vazza - Sole Sanità -  Il testo del Regolamento sugli standard ospedalieri è approdato in Gazzetta. Una notizia che gli addetti al lavori aspettavano da mesi.Una genesi travagliata, con una prima versione del testo presentato l’estate scorsa (vedi la nostra anticipazione ) poi rispedito al mittente «con ignominia» dal Consiglio di Stato a causa dei molti errori formali, ma anche sintattici. LEGGI L'ARTICOLO

 



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06.03.2013

SIMET firma la convenzione con Galeno

Nuovi servizi per gli iscritti

Il SIMET ha firmato una convenzione con Galeno, la Cassa pensata dai medici per i medici. Galeno è una alternativa originale e innovativa rispetto alle altre forme di assistenza sanitaria e di previdenza integrativa. E’ stata creata per tutelare i medici e le proprie famiglie dagli imprevisti che possono accadere in tutte le fasi della vita. Il medico che aderisce a Galeno non è solo un assicurato ma prima di tutto un Socio che prende attivamente parte alla vita associativa. Per ulteriori informazioni o per ricevere materiale informativo: NUMERO VERDE: 800 99 93 83 –f ax: 06/44 24 87 05

Leggi il redazionale    Vai al sito Galeno

Visita il sito della Fondazione ONAOSI   Visita il sito di Medici Senza Frontiere
Notizie
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01.06.2016

Save the date! A Fiuggi del 22 al 25 settembre il prossimo Congresso Simet

La nuova stagione contrattuale: costruiamo il presente per garantire il futuro

Si terrà a Fiuggi, presso l'Hotel Silva Splendid Congress & SPA il XXVI Congresso Simet. Dal 22 al 25 settembre confronto sindacale, ECM e pause benessere nella SPA dell'hotel. Save the date!

Programma Preliminare

Scheda Iscrizione

25.07.2016

IL MINISTRO MADIA CONVOCA LE CONFEDERAZIONI MARTEDI 26 LUGLIO

Il Ministro della PA Marianna Madia ha convocato le Confederazioni tra cui CODIRP martedi 26 luglio alle 12.00 a Palazzo Vidoni. Alla riunione parteciperà il Segretario Nazionale Mazzoni.  Ordine del giorno le "questioni connesse al lavoro pubblico". Secondo Il Sole 24 Sanita' si parlera' di ritocchi contrattuali «inversamente proporzionali» ai livelli di reddito e rafforzamento in prospettiva della contrattazione decentrata, due dei principi guida nell'atto di indirizzo che alla Funzione pubblica si sta preparando in vista del riavvio delle trattative sul pubblico impiego.L'indicazione a concentrare gli interventi salariali sulle fasce più basse di reddito nasce anche dalle risorse in gioco, che con 300 milioni (più una settantina che Regioni ed enti locali devono stanziare autonomamente) non permette certo aumenti ad ampio raggio, anche perché l'inflazione del periodo da recuperare è stata praticamente piatta. In questo quadro si iscrive anche il rafforzamento della contrattazione decentrata, che però ha bisogno del nuovo Testo unico anche per «delegificare» alcuni parametri rigidi sulla produttività fissati nel 2009 ma mai entrati in vigore. I tempi lunghi di una trattativa che non si annuncia semplice, poi, potrebbero aiutare a trovare nuove risorse nella manovra, come lo stesso governo ha ipotizzato in qualche occasione, ma il quadro di finanza pubblica rimane ricco di incognite e ogni previsione al riguardo è azzardata.

 

25.07.2016

Pubblicato in Gazzetta Ufficiale il CCNQ

Sulla GU n. 170 del 22 luglio 2016 pubblicato l’accordo che definisce la nuova cornice entro la quale avranno luogo i rinnovi contrattuali del triennio 2016-2018. I comparti di contrattazione passano da 11 a 4. Il testo in Gazzetta

 

20.07.2016

Convenzione medicina generale. La Sisac conferma i tavoli separati

19 LUG - Riunione oggi tra i sindacati della medicina generale e la Sisac che ha accettato la richiesta formale della Fimmg e dello Snami di procedere per tavoli separati. Fissato un calendario d’incontri fino al 28 luglio in cui i sindacati illustreranno le loro proposte di modifica.Papotto Intesa Sindacale  “in un rapido esame del testo si può agevolmente notare come esso si dipani in una serie di positive dichiarazioni di principio ed una sibillina enunciazione di “si dovrà prevedere” che possono significare tutto ed il contrario di tutto”. leggi l'articolo di Sole Sanita'

Ecco il calendario delle riunioni in cui i sindacati presenteranno le proposte di modifica e di ‘vision’ su alcuni punti del primo articolato (accesso e ruolo unico per esempio):

  • martedì, 19 luglio 2016, inizio ore 13,30 fino alle ore 17,00 (SMI ed Intesa sindacale-CISL Medici, F.P. CGIL Medici, SIMET, SUMAI);
  • mercoledì, 20 luglio 2016, inizio ore 10,30 e termine ore 13,30 (FIMMG);
  • mercoledì, 20 luglio 2016, inizio ore 15,00 e termine ore 18,00 (SNAMI);
  • mercoledì, 27 luglio 2016, inizio ore 10,30 fino alle ore 13,00 e dalle ore 15,00 alle ore 18,00 (SMI ed Intesa sindacale-CISL Medici, F.P. CGIL Medici, SIMET, SUMAI) ;
  • giovedì, 28 luglio 2016, inizio alle ore 10,30 fino alle ore 13,30 (FIMMG);
  • giovedì, 28 luglio 2016, inizio alle ore 15,00 fino alle ore 18,00 (SNAMI).

Report incontro Ieri mattina, al tavolo SISAC, alle 10.30 puntualissime sono arrivate tutte e quattro le delegazioni sindacali. Due sigle sindacali, FIMMG e Snami, effettivamente avevano inviato una lettera per avere tavoli separati di trattative e ci è stato comunicato che, secondo la norma, Pomo non poteva esimersi dall’accettare. Pertanto è sua intenzione fare il giro di consultazioni come previsto nelle settimane scorse, in separata sede rispettivamente per Snami e FIMMG, che invita a lasciare l’aula avendo chiesto trattative separate e con Smi e Intesa sindacale immediatamente dopo il giro di pareri delle 4 OO.SS. della medicina generale. Seguirà una pausa in agosto e si prevede in settembre di portare le proposte delle sigle sindacali alla Conferenza Stato Regioni. Alla ripresa delle trattative, poi, ognuno avrà spazio per discutere l’articolato, articolo per articolo e Sisac farà sintesi delle 4 posizioni al tavolo. Abbiamo poi fatto un giro di pareri. Hanno parlato: 1) Onotri Smi: ribadisce che non vogliono né H16, né tanto meno tavoli separati, che va riveduto l’atto di indirizzo e che le risorse sono importanti 2) Testa Snami: sottolinea che siccome c’è un sindacato che è contrario alla trattativa con Sisac, alla quale Snami vuole partecipare, i tavoli separati come richiesto da FIMMG appaiono la soluzione più ovvia 3) Milillo FIMMG : plaude alle parole dello Snami sottolineate dal fatto che per la prima volta si trovano d’accordo, sulla conduzione delle trattative. Fa presente che riferirà a tutti i sindacati presenti ed assenti quanto andranno a discutere con Sisac. Sottolinea che il Governo avrebbe parlato di 15 miliardi pronti ad essere messi sul tavolo della prossima finanziaria a cui potrebbero aggiungersene altri 15. Pertanto, ritiene che valga la pena fare proposte in questa fase e poi attendere la finanziaria che potrebbe dare nuova linfa alla medicina generale. 4) Paoli Intesa Sindacale: riferisce che vuole parlare degli aspetti tecnici in riferimento all’unico punto all’OdG del mattino: i tavoli separati. Ribadisce che vuole conoscere la norma precisa di Legge, come sottolineata nella prefazione da Pomo, che sottintenderebbe a questa possibilità, dato che Rossi, due anni fa, aveva detto che non si potevano fare i tavoli separati. Inoltre chiede che quanto si sta dicendo sia messo a verbale scritto e consegnato alle OO.SS. della medicina generale oppure che sia data la possibilità, in streaming, di assistere a quello che dicono le singole organizzazioni innanzi a Pomo. Suggerisce addirittura di collegare con la stanza vicina in video conferenza quanto diranno le altre formazioni sindacali, per dare modo a tutti di assistere. Ritiene, a nome di Intesa sindacale, di stigmatizzare il comportamento di chi, sigle sindacali o Sisac, in un recente passato ed anche attualmente, non hanno permesso che tutte e quattro le sigle di Intesa sindacale sedessero al tavolo delle trattative, dal momento che il regolamento del 2007 non è stato firmato da tutte le OOSS quindi per Intesa non ha valore. 

 

14.07.2016

Pubblicato da Aran accertamento provvisorio rappresentativita'

Fassid al 10,78%

E' stato pubblicato oggi da Aran l'accertamento provvisorio della rappresentatività relativo al triennio 2016-2018. La FASSID cresce al 10,78%. Grande soddisfazione per questo risultato esprime il Segretario Mazzoni, constatando come l'organizzazione che rappresenta i servizi sia in crescita costante dalla sua fondazione.   Tabelle ARAN

14.07.2016

Accordo Aran- Sindacati firmato, i comparti diventano 4

13 luglio 2016. Dopo la firma del CCNQ su aree e comparti, la legge di stabilita' dovra' rendere praticabili i rinnovi dei contratti

Pubblica Amministrazione Aran e Sindacati hanno firmato l’accordo che ridefinisce i nuovi comparti e le nuove aree di contrattazione del pubblico impiego.Con l’accordo sottoscritto si conclude la prima parte del processo di riorganizzazione del pubblico impiego. La firma odierna del contratto quadro sulle aree e i comparti segna il definitivo complemento di un lungo iter legislativo e negoziale che ha portato al riconoscimento dell’area autonoma della dirigenza medica e sanitaria che disporrà di un proprio contratto autonomo, specifico e distinto. Continueranno a far parte del contratto della dirigenza sanitaria del SSN anche i medici e i dirigenti sanitari delle ARPA. Viceversa la dirigenza tecnica, professionale ed amministrativa del SSN trova adeguata collocazione nell’area della dirigenza delle Regioni e delle autonomie locali; le sigle della dirigenza amministrativa di Regioni e SSN mantengono la loro rappresentatività e tutte le loro prerogative negoziali in uno specifico e distinto contratto. E’ stata ribadita la collocazione nelle aree dirigenziali dei medici e dei sanitari del Ministero della salute e degli enti pubblici (AIFA, CRI) nonché dei medici e dei sanitari che operano negli Enti pubblici non economici (INAIL e INPS) e tutti i professionisti aggregati in precedenza alla dirigenza. Tutti questi soggetti faranno parte della dirigenza delle Funzioni Centrali. La firma del contratto quadro rende possibile l’apertura dei tavoli negoziali per il rinnovo di tutti i contratti di categoria che nel pubblico impiego sono fermi da 7 anni. Appare decisivo un intervento nella prossima legge di stabilità che implementi le risorse disponibili sia direttamente che indirettamente mediante decontribuzioni e detassazioni delle parti variabili dei salari e degli aumenti stipendiali, l’estensione al settore pubblico delle agevolazioni del cosiddetto “welfare aziendale”, il recupero dei tagli lineari ai fondi contrattuali aziendali che in questi anni hanno ridotto le retribuzioni effettive.La trattativa tra Aran, Sindacati e Governo era iniziata a fine 2015, da ora in poi il lavoro sarà concentrato solo sui rinnovi contrattuali ed interesserà il triennio 2016-2018. I comparti di contrattazione passano da 11 a 4, in linea con la norma di legge che pone un tetto massimo di quattro al numero dei comparti (art. 40, comma 2 del decreto legislativo n. 165 del 2001). L’effetto più immediato sarà quello di una notevole semplificazione dell’attività negoziale. In passato, per gli 11 comparti e le 8 aree dirigenziali era necessario concludere 38 accordi per ogni quadriennio. Oggi, gli accordi da fare scenderanno ad 8 per triennio contrattuale. In questa ottica di riorganizzazione, è stata mantenuta la distinzione tra PA centrale e PA regionale e locale e si è tenuto conto, in special modo con riferimento alle aree dirigenziali, del nuovo profilo dell’organizzazione amministrativa, disegnato nell’ambito della riforma della pubblica amministrazione, recentemente varata dal Governo. I nuovi comparti sono: Funzioni centrali: con 247.000 occupati, nel quale confluiscono gli attuali comparti Ministeri, Agenzie fiscali, Enti pubblici non economici; Funzioni Locali: con 457.000 occupati, che conserva il perimetro dell’attuale comparto Regioni – autonomie locali; Istruzione e ricerca: con 1.111.000 occupati, nel quale sono compresi gli attuali comparti Scuola, Accademie e conservatori, Università, Enti pubblici di ricerca; Sanità, con 531.000 occupati, che non muta sostanzialmente la sua fisionomia, ricomprendendo gli enti ed aziende dell’attuale comparto Sanità. Per quanto riguarda le novità delle nuove aree dirigenziali esse verranno suddivise in: Area delle Funzioni centrali, circa 6.800 occupati, comprendente i dirigenti delle amministrazioni che confluiscono nel comparto Funzione centrali, cui si aggiungono i professionisti e i medici degli enti pubblici non economici; Area delle Funzioni locali, circa 15.300 occupati, nel quale trovano collocazione i dirigenti degli enti del comparto Funzioni locali; i dirigenti amministrativi, tecnici e professionali degli enti ed aziende del comparto Sanità; i segretari comunali e provinciali; Area dell’Istruzione e della ricerca, circa 7.700 comprendente i dirigenti del comparto Istruzione e ricerca; Area della Sanità, circa 126.800 occupati, all’interno del quale sono collocati i dirigenti degli enti ed aziende del comparto Sanità, ad eccezione dei dirigenti amministrativi, tecnici e professionali. La Ministra Madia ha convocato le confederazioni martedì 27. CCNQ Comparti e Aree 13 luglio 2016

 

14.07.2016

Medico potra' prescrivere quanto riterra' opportuno

L'appropriatezza nei nuovi LEA

 “Il medico potrà continuare a prescrivere tutto quanto riterrà opportuno”. Così si legge nel Manifesto messo a punto dal Ministero della Salute e dalla Fnomceo alla luce dei nuovi Lea al cui interno sono inserite nuove misure su condizioni di erogabilità e indicazioni prescrittive che manderanno in soffitta il  decreto sull’appropriatezza prescrittiva varato lo scorso dicembre. Con i nuovi Lea (vedi approfondimento) le prestazioni per cui ci saranno condizioni di erogabilità scendono a circa 40 rispetto alle circa 200 del vecchio decreto e riguarderanno per ora alcune radioterapie, i test genetici e poco altro mentre non ci sono più per esempio per le risonanze del ginocchio, mentre per le altre vi saranno delle indicazioni prescrittive. Nei Lea si prevedono altre intese Stato-Regioni per modificare indicazioni di erogabilità di altre prestazioni. E in ogni caso il nuovo sistema prevede un aggiornamento costante sia dei Lea che delle prestazioni soggette a parametri di appropriatezza. La partita delle sanzioni (già sospese da una circolare ministeriale) per i medici che non si attengono alle regole sarà demandata in prima istanza ad un accordo Stato-Regioni e poi le norme saranno inserite nei contratti. In ogni caso non ci saranno sanzioni su singole prestazioni fuori norma. NUOVI LEA SI ATTENDE A GIORNI IL VIA LIBERA DAL MEF.

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